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BM / Schio – Musile

MUSILE VINCE A SCHIO IN SCIOLTEZZA


In un clima surreale a causa delle ordinanze federali che hanno costretto a disputare le partite del weekend a porte chiuse, la Pallamano Musile s’impone a sorpresa con estrema facilità in casa dello Schio 2018 per 18-25 (primo tempo 7-15).
Starting Seven: Bresolin, Marian, Ferronato, Berto, Bincoletto, Simonetto, Mutton.
La prima frazione è totalmente di marca ospite: dopo una parte di gara iniziale vissuta sul filo dell’equilibrio (3-4 al 12′), nel periodo centrale del primo tempo Musile allunga con un prepotente break di 8-0, frutto di una difesa solida (e ben coadiuvata da Bresolin tra i pali), oltre che da un’improbabile e per niente efficace impostazione tattica della retroguardia scledense che lascia molte libertà a Ferronato, Bincoletto e Mutton (3-12 al 24′).
Negli ultimi minuti, Musile alza un po’ il piede dall’acceleratore dell’intensità e consente ai locali di sbloccarsi dal punto di vista realizzativo (7-15 al 30′).
Al ritorno dagli spogliatoi, la musica non cambia: un parziale di 3-0 in inferiorità numerica firmato Simonetto-Mutton, consente ai rossoblù di portare il vantaggio in doppia cifra già al 33′ (8-18).
Schio alza la pressione difensiva, ma nell’altra meta-campo non approfitta di alcuni errori della squadra di coach Zanette, generati soprattutto da un eccessivo ed immotivato nervosismo. I vicentini non riusciranno mai ad andare oltre le 7 reti di passivo, che rappresenteranno il gap finale con cui si concluderà l’incontro: il match termina, così, 18-25 in favore di Boem e compagni.
In casa musilense da segnalare un inedito 1/6 dai 7 metri, a dimostrazione che lo scarto tra le due compagini poteva essere ancora più largo e roboante.
TABELLINO MUSILE: Berto 3, Bincoletto 2, Boem, Bresolin, Codispoti, Ferronato 8, Ferrotti, Gasparini 1, Marian 2, Mutton 6, Simonetto 2, Talon.

U17 / Musile – Trieste

MUSILE “DOPPIATO” DALLA CAPOLISTA TRIESTE

Si chiude il trittico di impegni casalinghi con una sconfitta reannunciata contro Trieste, prima in graduatoria del girone B. Una partita mai in discussione che ha visto prevalere la formazione giuliana con il punteggio finale di 17- 34 (9-18 primo tempo).
L’inizio è tutto di marca alabardata (1-7 all 11′). Il mister musilense comincia a ruotare i suoi effettivi a disposizone già dopo dieci minuti, ma l’impatto mentale sul campo continua ad essere insufficiente per affrontare una corazzata come quella triestina (5-14 al 22′). Solo negli ultimi 5 minuti della prima frazione s’intravedono finalmente buone
combinazioni, concretizzate da Momesso e Busato (9-18 al 30′).
Non cambia la musica nemmeno ad inizio secondo tempo: al 40′ il tabellone dice Musile 11-25 Trieste. A questo punto della contesa, l’arbitro Fabbian è costretto ad interrompere le ostilità per un grave infortunio occorso all’ala sinistra ospite Urbaz (frattura scomposta di tibia e perone). Si ritorna in campo dopo oltre 40 minuti di pausa, ma sono sempre i triestini ad imporre il loro ritmo fino a toccare il massimo vantaggio (+18, 11-29 al 46′). Nell’ultimo quarto di gara, torna a segno Busato, mentre Billotto (migliore in campo dei suoi) continua ad effettuare ottimi interventi tra i pali: la partita scivola via fino al conclusivo 17-34.
Il commento di coach Andrea Ferronato: “Per prima cosa mi preme fare l’in bocca in lupo di pronta guarigione a Federico Urbaz, giocatore del Trieste che ha rimediato un brutto infortunio nel corso della partita. Per quanto concerne la gara, credo che la nostra sia stata una prova assai deludente, frutto di una settimana di allenamenti per nulla soddisfacente. Già nel discorso pre-partita avevo avvisato i ragazzi che l’andamento degli ultimi 7/10 giorni non mi era piaciuto ed i risultati si sono visti sin dalle prime battute: troppo molli e passivi in difesa dove
abbiamo sofferto tutte le situazioni di 1v1, mentre in fase offensiva siamo completamente mancati dal punto di vista della concentrazione. Unica nota positiva della partita è stata la buona prestazione in porta di Billotto, che in questo periodo sarà chiamato agli straordinari in virtù dell’infortunio occorso al nostro altro portiere Simonella (frattura ad
un mignolo della mano).
Spero e mi auguro che la squadra abbia assimilato la lezione: ora abbiamo il dovere di rituffarci in palestra e lavorare duro per andare a giocare un’altra partita difficile a Campoformido contro il Jolly. Il mio auspicio è quello di vedere facce diverse ed un approccio alla gara completamente diverso: abbiamo bisogno di chiudere questo ciclo
di partite con una buona prestazione.”
TABELLINO MUSILE: Bergamin 1, Busato 4, Billotto, Cadamuro 1, De Ceglia 3, Jabara, Jovanovic, Lorenzon 2, Marian 2, Momesso 4, Tonet, Zhou.

BM / Jolly – Musile

MUSILE SI SVEGLIA TARDI E CADE A CAMPOFORMIDO

Dodici minuti da cancellare, diciotto giocati al minimo sindacale e i restanti trenta disputati ad un ottimo livello: si potrebbe sintetizzare così la partita di Campoformido per i ragazzi di Mascia Zanette (assente in questa occasione e sostituita da Eugen Posteuca, mister dell’Under 15). Una sconfitta maturata dopo un primo tempo giocato sicuramente al di sotto delle aspettative, al quale ha fatto da contraltare una seconda frazione di ottima intensità, non sufficiente peró a recuperare l’intero gap.
Come accennato in apertura, il primo quinto di gara è da libro degli orrori: al 12′, il Jolly conduce 11-3, frutto di un perfetto 100% al tiro e di una fase difensiva colabrodo, dove nessun musilense puó essere esente da colpe. La prima frazione di gioco scivola via con il medesimo scarto e si conclude sul 18-10 in favore dei friulani.
Mister Posteuca prova a scuotere i suoi all’intervallo e Musile, lentamente, comincia ad assottigliare la forbice: toccato il fondo sul -10, un mini-break di 4-0 firmato Bincoletto, Berto e Montagner (2) riapre la
partita (22-16 al 40′). La 6-0 ospite, finalmente ben supportata anche dai portieri, comincia a produrre recuperi in serie: una rete di Ferronato, dai 7 metri, permette ai rossoblu di toccare il -3 al 55′ (26-23). Negli ultimi cinque giri di lancette, il Jolly continua a pasticciare ma Musile non riesce più ad avere la giusta lucidità per approfittare degli errori udinesi: la partita termina sul 27-24.
Resta l’amaro in bocca per un approccio al match da dimenticare, nel quale i più giovani atleti locali hanno saputo indirizzare l’esito della contesa già dalle prime battute. Con qualche errore in meno a tu per tu con il portiere e un’attenzione maggiore su alcuni dettagli in difesa, Musile avrebbe potuto coronare una rimonta che al 12′ pareva pressoché impossibile.
TABELLINO MUSILE: Berto 7, Bincoletto 1, Boem 1, Bresolin, Cadamuro, Codispoti 2, Ferronato 7, Ferrotti, Gasparini 1, Marian, Montagner 4, Mutton 1, Simonetto, Talon.

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