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U17 / Musile – Belluno

MUSILE TRAVOLGE BELLUNO E RITROVA LA VITTORIA
Importante prestazione degli Under 17 che prevalgono di larga misura contro Belluno 35-12, al termine di una partita mai stata in discussione e condotta sin dalle prime battute.
Nonostante l’assenza di Giacomo Marian e le condizione fisiche precarie di Alessandro Lorenzon (già out contro Oderzo settimana scorsa), i ragazzi di Andrea Ferronato si sono imposti con autorità, sciorinando soprattutto buone trame di gioco collettive in seconda fase.
I padroni di casa partono con un assetto difensivo aggressivo che produce subito tanti recuperi: quattro reti di Momesso, oltre ad alcuni ottimi interventi di Simonella tra i pali, permettono a Musile di creare subito il break che “spacca” la partita (8-0 al 14′).
Già a metà prima frazione cominciano le prime rotazioni in casa rossoblu: la difesa si mantiene su buoni livelli, mentre in fase offensiva spesso si sprecano diverse buone situazioni a tu per tu con il portiere ospite (al 30′, Musile 14-3 Belluno).
Durante l’intervallo, il coach musilense cerca di mantenere alta la concentrazione per limitare alcuni banali errori tecnici: la squadra rientra in campo con il giusto piglio ed, al 36′, la gara è già in cassaforte (22-3). Da segnalare la prima rete ufficiale – all’esordio – per Sami Jabara.
Busato (top scorer con 11 reti) e De Ceglia continuano a bucare la rete nell’ultima parte della contesa. Nonostante il buon impatto di Billotto in porta, la difesa musilense – apparsa in questa fase un po’ troppo “allegra” – concede eccessive libertà ai tiratori bellunesi, permettendo alla
Firex di raggiungere e superare quota 10 sul tabellone.
La partita termina 35-12 per Musile, che torna a muovere così la classifica dopo 7 partite di astinenza dalla vittoria.
Il commento di coach Andrea Ferronato: “Sono soddisfatto di quanto visto sul campo, dell’abnegazione e dello spirito di sacrificio messo in campo dai ragazzi. Siamo in un periodo sfortunato dal punto di vista degli infortuni e delle assenze, ma la squadra ha dimostrato segnali di crescita davvero importanti rispetto alla gara giocata all’andata a Belluno.
Negli ultimi tre mesi i ragazzi sono evoluti sia dal punto di vista tecnico-individuale, che da quello dell’impatto fisico sulla partita, ma non dobbiamo accontentarci: i margini di miglioramento sono ancora ampissimi e dobbiamo continuare a lavorare con questa intensità e
determinazione per finire la prima parte di stagione al meglio delle nostre possibilità. Questa vittoria è un ‘premio’ per l’impegno che abbiamo messo in palestra, soprattutto in questo ultimo periodo.
A dispetto del largo scarto finale, ci sono stati in ogni caso dei cali di concentrazione – in entrambe le fasi del gioco difensiva ed offensiva – che non possiamo assolutamente permetterci, a maggior ragione per una squadra come la nostra che non è abituata a vincere ogni settimana. Tutto ciò ci deve servire da insegnamento per il prosieguo del nostro
campionato.”


TABELLINO MUSILE: Basso 3, Bergamin 5, Billotto, Busato 11, Cadamuro 2, De Ceglia 7, Jabara 1, Lorenzon 1, Momesso 6, Simonella, Tonet, Zhou 1.

BM / Belluno – Musile

SERIE B – CADUTA ROVINOSA A BELLUNO (28-22)

Una sconfitta preannunciata: questo potrebbe essere il trailer del ko rimediato nella trasferta a Belluno dello scorso sabato. Ad un impegno venuto a mancare durante le vacanze natalizie – ed in generale nell’ultimo mese – ha fatto seguito un’inevitabile prestazione scialba e sottotono. Le numerose assenze non devono essere di certo un alibi per una squadra che si è presentata a ranghi ridotti, ma soprattutto arrendevole, con poche (e disordinate) idee e con una condizione fisica precaria.
Starting Seven: Ferrotti, Talon, Ferronato, Montagner, Berto, Gasparini, Codispoti
E pensare che l’inizio della contesa sorride totalmente a favore degli ospiti: 4 reti di Ferronato consentono a Musile di partire con il piede sull’acceleratore (1-5 al 6′).
Un’inusuale sosta ai box per Gasparini, costretto a tornare negli spogliatoi, rompe i già fragili equilibri della linea difensiva neroverde: al 12′ Belluno impatta sul 5-5.
La Firex, oltre ad acquisire maggiore pericolosità offensiva con alcuni cambi, riesce ad arginare al meglio le principali bocche da fuoco musilensi, provocando numerose palle perse convertite in facili
realizzazioni in seconda fase (13-10 al 25′). Negli ultimi cinque minuti della frazione le due formazioni ribattono colpo su colpo alle reti avversarie: all’intervallo Belluno comanda 16-13.
Come ad inizio partita, è Ferronato a tenere a galla i suoi con alcune conclusioni vincenti dalla distanza (19-17 al 42′). Rispetto al primo tempo, Musile regge con maggiore veemenza in difesa, ma nell’altra
metà-campo continua a fare tanta (troppa) fatica solo nel costruire valide trame di gioco.
La Firex, dopo alcuni minuti di assestamento, riprende a macinare realizzazioni sull’asse Fracas-Ongaro (23-18 al 49′).
Nell’ultima fase dell’incontro è solo Montagner, con tre gol, a provare a tenere vive le speranze ospiti, ma Belluno continua a colpire con estrema facilità la porta di Ferrotti. L’ultima rete di Berto serve solo per diminuire il gap conclusivo: termina 28-22.
TABELLINO MUSILE: Berto 4, Bincoletto, Bresolin, Codispoti 1, Ferronato 7, Ferrotti, Gasparini 1, Marian 1, Miotto, Montagner 8, Simonetto, Talon
CLASSIFICA: Algund 14, Dossobuono 14, Venezia 13, Oriago 13*, Musile 12, Malo 11, Torri 10*, Padova 10, Belluno 8, Campoformido 4, Schio 3, Povegliano 0. (* 1 partita in più / ** 2 partite in più)

BM / Musile – Algund

MUSILE SCIUPA TUTTO E CROLLA NEL SECONDO TEMPO

Seconda battuta d’arresto consecutiva tra le mure amiche per la Pallamano Musile (2° nelle ultime 3 gare disputate) che va a vanificare la straordinaria vittoria ottenuta la scorsa settimana a Dossobuono.
Ad un primo tempo di buon livello (12-9), ha fatto da contraltare una pessima seconda frazione di gioco: idee confuse in attacco ed una fase difensiva che ha fatto acqua da tutte le parti, hanno dato il là alla rimonta e alla meritata vittoria dell’Algund (20-24, il risultato finale).
Gli alto-atesini, con questo successo, raggiungono proprio Musile a quota 12 in classifica.
Starting Seven: Bresolin, Marian, Ferronato, Montagner L., Berto, Gasparini, Mutton
Musile si presenta allo scontro al vertice senza gli indisponibili Marco Boem ed Edoardo Montagner. Nonostante le assenze, la capolista del campionato affronta con buon impeto la partita: l’equilibrio in campo regna sovrano ed al 15′ i padroni di casa sono avanti di una sola lunghezza (6-5).
Un piccolo blackout, causato da alcune banali palle perse musilensi, permette agli ospiti di ribaltare la situazione (6-8 al 20′).
Il finale di frazione, tuttavia, è tutto a tinte rossoblù: trascinati da quattro reti di Ferronato (top scorer della partita con 11 gol), Musile confeziona un break di 6-1 ed al 30′ il tabellone dice 12-9.
Tornati dagli spogliatoi, l’Algund cambia assetto tattico difensivo e per i locali è notte fonda: al 36′ gli alto-atesini mettono la freccia avanti (13-14).
Grazie al buon lavoro svolto da Mutton sulla linea dei 6 metri, nel procurarsi diversi falli a tu per tu con il portiere ospite, Musile riesce almeno a muovere il tabellino su rigore (17-16 al 44′).
Oltre ai problemi cronici offensivi, dove la confusione e la chiara mancanza di idee e scelte logiche la fanno da padrona, pure nell’altra metà campo Algund ha vita facile nell’imporre il proprio ritmo e trovare valide soluzione al tiro con i propri esterni. Una fase difensiva poco consistente non consente ai portieri rossoblù di garantire il consueto apporto tra i pali: i tirolesi operano il contro-sorpasso ed, al 52′, toccano addirittura il +3 (19-22).
Gli ultimi minuti dell’incontro proseguono sulla stessa falsariga: nonostante alcune superiorità numeriche a vantaggio della squadra di coach Zanette, Musile riesce andare a segno solo una volta con Montagner L. Sono, infine, Costa e Carli a chiudere la pratica ed a consegnare il successo meritato agli ospiti: termina 20-24.
TABELLINO MUSILE: Berto 3, Bincoletto, Bresolin, Bressan, Cadamuro, Codispoti, Coghetto, Ferronato 11, Ferrotti, Gasparini, Marian 1, Miotto, Montagner L. 3, Mutton 2, Simonetto, Talon.

CLASSIFICA: Algund 12, Dossobuono 12, * MUSILE 12, ** Oriago 10, Torri 10, Padova 10, Malo 9, *** Venezia 9, Belluno 6, Campoformido 4, Schio 3, Povegliano 0. (* 1 partita in più / ** 2 partite in più / *** 2 partite in meno)

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