Skip to content

BM / Musile – Schio

MUSILE STENDE ANCHE SCHIO E CALA IL POKER

Coach Mascia Zanette cercava delle risposte dopo la non esaltante vittoria contro il Povegliano di domenica scorsa, e i suoi ragazzi non l’hanno delusa: la Pallamano Musile, infatti, si è imposta con autorità sull’Handball Schio con il punteggio finale di 27 a 19. Sugli scudi, in casa musilense, il duo formato da Andrea Ferronato e Davide Berto, autori di 17 reti complessive; ottimo anche il contributo di Enrico Ferrotti tra i pali.
Starting Seven: Ferrotti, Codispoti, Ferronato, Sforzin, Berto, Montagner L., Mutton
Musile deve fare i conti con l’importante assenza di Edoardo Montagner, solitamente “ottavo uomo” dalla panchina ed in grado di cambiare l’inerzia delle partite con la sua prestanza fisica.
I padroni di casa partono con un’energia totalmente differente rispetto alla scialba prestazione di domenica scorsa: la difesa, tornata ai consueti livelli, è quasi impenetrabile, mentre nella metà campo avversaria Berto fa da subito la voce grossa con cinque centri (7-2 al 12’).
Nella fase centrale del primo tempo, probabilmente, il momento più critico della partita dei rossoblu: Schio, infatti, riesce a trovare diverse soluzioni in seconda fase approfittando di errati posizionamenti della retroguardia locale e riduce il gap sul -3 (10-7 al 26’). Nel contempo, Brzic, adotta una difesa 5+1 a uomo alternata su Berto e Ferronato, anche se non pare dare esiti postiivi: al 30’ Musile 12-8 Schio.
Si torna dagli spogliatoi e la squadra di coach Zanette ritrova la brillantezza mancata negli ultimi dieci minuti del primo tempo: con Montagner L. spostato nell’inedita posizione di centrale, la manovra offensiva risulta più fluida ed a beneficiarne è soprattutto Ferronato, a segno ben sei volte nel solo secondo tempo.
Toccato il massimo vantaggio sul +8 (20-12 al 46’), la partita s’incanala sui binari della tranquillità: alcune giocate spettacolari esaltano il pubblico di casa, accorso numeroso anche in questa occasione per supportare i propri beniamini. Nel finale vanno a segno anche Gasparini (dalla sua “mattonella”) e Marian, mentre coach Zanette concede spazio anche a Pasian in porta, vero e proprio idolo di casa: la partita termina con il punteggio finale di 27-19.
Con le contemporanee sconfitte di Algund (ko nello scontro al vertice contro Dossobuono) e Torri (caduto a Padova contro il Cellini), la Pallamano Musile si conferma al primo posto in classifica a punteggio pieno, proprio in coabitazione con i veronesi del Dossobuono.
Prossimo impegno per Boem e compagni, sarà il derby con il Cus Venezia in terra lagunare il 9 novembre alle ore 18,00.
TABELLINO MUSILE: Berto 8, Bincoletto, Boem (K), Bressan, Bresolin Codispoti (VK) 1, Ferronato 9, Ferrotti, Gasparini 2, Marian 1, Montagner L. 5, Mutton 1, Pasian, Simonetto, Sforzin, Talon.