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BM / CUS Venezia – Musile

SERIE B: MUSILE INCIAMPA A VENEZIA 29-20

Primo ko stagionale per la Pallamano Musile che cade 29-20 al PalaCus di Venezia. Decisivo un secondo tempo giocato difensivamente sottotono, dopo aver tenuto in equilibrio il risultato per tutti i primi 30 minuti della paritta.
Musile si presenta al match senza gli indisponibili Andrea Ferronato e Luca Montagner. L’avvio della contesa è positivo per gli ospiti che dopo 5 minuti si portano sull’1-3. Il Cus stringe le maglie in difesa e comincia ad andare a segno con una discreta continuità: i padroni di casa al 20’ comandano 8-6.
Gasparini, Codispoti e Mutton vanno in rete per la parità a quota 10 al 28’, prima di subire un nuovo contro-break lagunare con il quale le due squadre vanno negli spogliatoi: al 30’, Venezia 12-10 Musile.
Si torna dall’intervallo e Musile continua a fare i conti con la sfortuna: oltre alle già citate assenze, si aggiunge il forfait a gara in corso di Edoardo Montagner. La difesa ospite perde di solidità ed il Cus firma il primo vero allungo della partita (19-13 al 42’). Berto, unico terminale offensivo, prova a scuotere i suoi (21-17 al 45’), ma questo sarà l’ultimo tentativo concreto di rimonta. Negli ultimi 15 minuti il Cus, sfruttando una maggiore freschezza atletica dei suoi elementi, dilaga fino ad ottenere una meritata vittoria. Finisce 29–20 in favore dei lagunari: per Boem e compagni si tratta della prima sconfitta stagionale.
Le parole di coach Mascia Zanette: “E’ stata una partita giocata sempre a ritmi alti: abbiamo subito eccessivamente l’aggressività della loro difesa e, nel contempo, non siamo riusciti a sfruttare gli enormi spazi che loro lasciavano sui 6 metri, a causa di diversi errori a tu per tu con il portiere, oltre ad errori tecnici nella gestione del pallone. Nel secondo tempo, complice le defezioni, ho chiesto ai ragazzi di rallentare un po’ il ritmo, ma invece abbiamo giocato con troppa frenesia e confusione, mentre in difesa abbiamo pagato dazio subendo 17 gol, molti dei quali dalle ali. Nelle prossime settimane dovremo lavorare maggiormente sull’aspetto della concentrazione e della resistenza
fisica.”
TABELLINO MUSILE: Bresolin, Ferrotti, Berto 6, Bincoletto, Boem 2, Bressan 1, Codispoti 2, Coghetto, Gasparini 3, Marian 2, Montagner E. 1, Mutton 3, Pasian, Sforzin, Simonetto, Talon.

BM / Musile – Schio

MUSILE STENDE ANCHE SCHIO E CALA IL POKER

Coach Mascia Zanette cercava delle risposte dopo la non esaltante vittoria contro il Povegliano di domenica scorsa, e i suoi ragazzi non l’hanno delusa: la Pallamano Musile, infatti, si è imposta con autorità sull’Handball Schio con il punteggio finale di 27 a 19. Sugli scudi, in casa musilense, il duo formato da Andrea Ferronato e Davide Berto, autori di 17 reti complessive; ottimo anche il contributo di Enrico Ferrotti tra i pali.
Starting Seven: Ferrotti, Codispoti, Ferronato, Sforzin, Berto, Montagner L., Mutton
Musile deve fare i conti con l’importante assenza di Edoardo Montagner, solitamente “ottavo uomo” dalla panchina ed in grado di cambiare l’inerzia delle partite con la sua prestanza fisica.
I padroni di casa partono con un’energia totalmente differente rispetto alla scialba prestazione di domenica scorsa: la difesa, tornata ai consueti livelli, è quasi impenetrabile, mentre nella metà campo avversaria Berto fa da subito la voce grossa con cinque centri (7-2 al 12’).
Nella fase centrale del primo tempo, probabilmente, il momento più critico della partita dei rossoblu: Schio, infatti, riesce a trovare diverse soluzioni in seconda fase approfittando di errati posizionamenti della retroguardia locale e riduce il gap sul -3 (10-7 al 26’). Nel contempo, Brzic, adotta una difesa 5+1 a uomo alternata su Berto e Ferronato, anche se non pare dare esiti postiivi: al 30’ Musile 12-8 Schio.
Si torna dagli spogliatoi e la squadra di coach Zanette ritrova la brillantezza mancata negli ultimi dieci minuti del primo tempo: con Montagner L. spostato nell’inedita posizione di centrale, la manovra offensiva risulta più fluida ed a beneficiarne è soprattutto Ferronato, a segno ben sei volte nel solo secondo tempo.
Toccato il massimo vantaggio sul +8 (20-12 al 46’), la partita s’incanala sui binari della tranquillità: alcune giocate spettacolari esaltano il pubblico di casa, accorso numeroso anche in questa occasione per supportare i propri beniamini. Nel finale vanno a segno anche Gasparini (dalla sua “mattonella”) e Marian, mentre coach Zanette concede spazio anche a Pasian in porta, vero e proprio idolo di casa: la partita termina con il punteggio finale di 27-19.
Con le contemporanee sconfitte di Algund (ko nello scontro al vertice contro Dossobuono) e Torri (caduto a Padova contro il Cellini), la Pallamano Musile si conferma al primo posto in classifica a punteggio pieno, proprio in coabitazione con i veronesi del Dossobuono.
Prossimo impegno per Boem e compagni, sarà il derby con il Cus Venezia in terra lagunare il 9 novembre alle ore 18,00.
TABELLINO MUSILE: Berto 8, Bincoletto, Boem (K), Bressan, Bresolin Codispoti (VK) 1, Ferronato 9, Ferrotti, Gasparini 2, Marian 1, Montagner L. 5, Mutton 1, Pasian, Simonetto, Sforzin, Talon.

BM / Musile – Jolly Povegliano

MUSILE VINCE A FATICA E MANTIENE LA VETTA

Terza affermazione consecutiva per la Pallamano Musile che sconfigge 28-21 il Jolly Povegliano al termine di una partita più sofferta del previsto. Dopo un primo tempo molto sottotono (12-11 al 30’), nella ripresa i padroni di casa hanno dovuto alzare i ritmi per avere la meglio sui più navigati ed esperti avversari veronesi.

Starting Seven: Bresolin, Marian, Ferronato, Bressan, Berto, Simonetto, Mutton

Contrariamente a quanto ci si poteva attendere prima del match, Musile parte contratta in difesa (vero punto di forza della squadra di coach Zanette) e soffre terribilmente i ritmi blandi di Povegliano.
I veronesi, giunti in terra veneziana reduci da due pesanti sconfitte, usano tutte le armi a loro disposizione per tenere la gara in equilibrio, comandando addirittura per larghi tratti del primo tempo (7-9 al 21’). La 6-0 musilense appare clamorosamente fragile, mentre in fase offensiva la manovra vive prevalentemente di guizzi personali (Berto e Montagner E. su tutti).
Il primo vantaggio locale del match coincide con il risultato con il quale si torna negli spogliatoi: all’intervallo, Musile 12-11 Povegliano.
I rossoblu cambiano impostazione difensiva passando ad una 5-1 con Ferronato centroavanti; dopo 5 minuti di assestamento (14-14 al 35’) dovuti ad un modulo inedito, i padroni di casa possono finalmente alzare il ritmo della partita con diversi gol in seconda fase e contropiede su palle recuperate. E’ il momento migliore della gara giocata dai ragazzi di coach Zanette: 3 reti di Ferronato, due di Marian ed un sigillo di Berto (top scorer con 8 realizzazioni) permettono a Musile di creare il gap decisivo (21-15 al 50’). La formazione di casa, con tre timbri di Montagner L., allunga ulteriormente fino al +7 (26-19 al 55’).
Gli ultimi minuti dell’incontro sono di pura gestione con Ferrotti, tra i pali, a neutralizzare due tiri dai 7 metri e diverse conclusioni veronesi; a chiudere i giochi ci pensa Talon, al primo gol assoluto in Serie B, con l’ultima rete del match messa a referto: la contesa si conclude 28-21.
In generale, non è stata una prova del tutto sufficiente e questo deve far riflettere su come ogni partita non debba essere sottovalutata, ma approcciata con il giusto piglio. Chiaramente la nota positiva sono i due punti che consentono alla Pallamano Musile di restare agganciata in vetta in coabitazione con Algund, Dossobuono e Torri.
Una delle poche note liete della serata sono il continuo e crescente apporto dei giovani del vivaio, che bene si stanno inserendo nel gruppo “storico” in questa prima fase della stagione.

Tabellino Musile: Bresolin, Ferrotti, Berto 8, Boem (K), Bressan, Codispoti (VK), Coghetto, Ferronato 4, Gasparini, Marian 4, Montagner E. 5, Montagner L. 5, Mutton 1, Simonetto, Talon 1. All. Zanette.
Classifica: Algund 6, Dossobuono 6, Torri 6, Musile 6, Padova 4, Venezia 3, Malo 2, Belluno 2,Oriago 1, Campoformido 0, HAV Schio 0, Schio 2018 0, Povegliano 0.

BM / Arcobaleno – Musile

MUSILE CONCEDE IL BIS! ORIAGO SCONFITTO A DOMICILIO NEL DERBY

Dopo cinque lunghi anni di attesa, la Pallamano Musile torna ad espugnare l’ostico campo di Mirano in un derby dalle mille emozioni contro l’Arcobaleno Oriago: i ragazzi di coach Zanette, infatti, si sono imposti con il punteggio finale di 14-15, dopo una contesa caratterizzata da tanto equilibrio e, talvolta, da momenti di grande nervosismo in campo e sulle panchine.

Starting Seven: Ferrotti, Codispoti, Montagner E., Ferronato, Berto, Montagner L., Mutton.

Come era lecito attendersi, in virtù dell’importanza della partita, l’avvio della contesa è caratterizzato da tanti errori ed imprecisioni: Musile fatica a trovare spazi tra le maglie difensive dei padroni di casa e gioca diversi minuti in inferiorità numerica (3-1 al 15’). Ferrotti e Cecili, assoluti protagonisti dell’incontro, si rendono autori di straordinari interventi tra i pali e gli attacchi delle due squadre continuano ad essere sterili per tutta la durata della prima frazione: all’intervallo, Oriago 6-6 Musile.
Negli spogliatoi gli ospiti registrano alcune imprecisioni tattiche e tornano in campo con maggiore determinazione: Edoardo Montagner e Davide Berto confezionano subito un mini-break che dà il +2 al Musile (6-8 al 32’).
L’Arcobaleno, rispetto al primo tempo, ha più difficoltà a costruire soluzioni facili di tiro, mentre in difesa abbassa il livello d’intensità. Musile, in questa fase dell’incontro, riesce a reggere con più abilità l’urto in fase difensiva con una 6-0 quasi impenetrabile ed un attacco che gira la palla con più velocità, coinvolgendo maggiormente le ali.
Con Alvise Mutton (infiammazione al polso) ed Andrea Ferronato (contrattura agli adduttori) limitati da alcuni acciacchi fisici ed impossibilitati a dare il consueto contributo realizzativo, sono Luca Montagner e Davide Berto a salire in cattedra con alcune pregevoli conclusioni che infilano la porta avversaria (9-13 al 50’).
Nel miglior momento di Musile, la squadra di coach Zanette deve fronteggiare una doppia esclusione per 2 minuti: Boem e compagni non si scompongono e riescono, addirittura, ad andare a segno 4vs6 con un gol di Giuseppe Codispoti che fa esplodere di gioia la panchina musilense (10-14 al 53’).
Oriago, come già avvenuto nel corso della prima frazione, si gioca la carta del 7° giocatore di campo per provare a limare il gap (12-14 al 58’).
L’adrenalina è ai massimi livelli e in campo gli animi cominciano ad essere assai concitati: gli ultimi 90 secondi, caratterizzati da un grande nervosismo, sono incandescenti. L’Arcobaleno attua una difesa a uomo a tutto campo per forzare delle palle perse, ma Musile riesce a mantenere la giusta freddezza: è un altro sigillo di Berto a chiudere definitivamente i conti (14-15 al suono della sirena finale).

Con questo successo Musile si conferma nel gruppo delle prime a punteggio pieno, mentre Oriago resta ancorata a zero punti, ma con tante possibilità di risalire la classifica nelle prossime giornate, forte di una squadra dal buon potenziale ed attrezzata per ben figurare in questa stagione.
Nel prossimo turno la Pallamano Musile affronterà il Povegliano domenica 20 ottobre presso l’Arcostruttura comunale (ore 17.30).
Vi aspettiamo numerosi per sostenere i ragazzi ed aiutarli a proseguire la striscia di vittorie in campionato.

BM / Musile – Jolly Campoformido

SERIE B, BUONA LA PRIMA! LA DIFESA REGALA IL PRIMO SUCCESSO AL MUSILE

Esordio vincente per la Pallamano Musile che prevale 19-16 sul Jolly Campoformido, imponendo una prova fisica e di sostanza contro i tenaci e giovani avversari friulani.
Starting Seven: Bresolin, Codispoti, Ferronato, Sforzin, Berto, Simonetto, Mutton
Con una formazione iniziale inedita (esordio assoluto dal primo minuto per i giovanissimi Luca Sforzin, Nicola Simonetto ed Alvise Mutton), Musile parte contratto, soprattutto in difesa dove non riesce a contenere con efficienza gli 1vs1 dei terzini avversari.
È Andrea Ferronato, protagonista in avvio con tre reti delle prime quattro messe a segno dalla compagine di casa, a suonare la carica in fase offensiva. Musile fatica a trovare ritmo a causa di diverse esclusioni subite (una per Davide Berto, addirittura due per Stefano Gasparini). L’ingresso in campo del sempre immenso capitano Marco Boem rimette ordine ad una difesa che fino al 15′ non aveva dato le giuste garanzie.
Coach Zanette sfrutta a dovere la lunghezza della sua panchina: positivo, in questo frangente di gara, il rendimento in campo di Jacopo Serafin, Alberto Bressan, Luca Montagner ed Edoardo Montagner. Musile mette perfino la testa avanti, prima di subire allo scadere il goal del pareggio: il primo tempo si conclude sul 9-9.
Il secondo tempo inizia sulla falsariga degli ultimi dieci minuti della prima frazione: la registrata fase difensiva, impenetrabile nel settore centrale con Mutton, Boem, Ferronato e Montagner, non concede soluzioni al Jolly. Sale in cattedra tra i pali anche Marco Bresolin, autore di diversi interventi che mantengono la porta inviolata per buona parte del secondo tempo.
Il coach friulano prova ad interrompere l’inerzia con un timeout (13-10 al 44′), ma Musile continua a respingere colpo su colpo i tentativi di rimonta ospite, pur vanificando diverse conclusioni a tu per tu con il portiere. Un ritrovato Berto, oltre ai soliti Mutton e Ferronato, trascinano i rossoblú sul +6 (massimo vantaggio). Nel finale il Jolly prova con tutte le sue forze a riaprire i giochi, ma il destino della partita è già scritto: il match termina 19-16 ed i ragazzi di coach Zanette possono così ricevere i meritati applausi dal proprio pubblico, accorso numeroso per questa prima gara ufficiale di campionato.
Un risultato finale che, dal punto di vista realizzativo, probabilmente non soddisfa appieno per la grande quantità di occasioni sciupate dai 6 e dai 7 metri per tutta durata l’incontro. Tuttavia le note positive sono molteplici: aver conquistato i primi due punti della stagione, una compattezza difensiva che a questi livelli può fare la differenza ed il graduale inserimento dei giovani del vivaio (tutti classe 2001 e 2002), con una speciale menzione d’onore per Alvise Mutton ed Edoardo Montagner.
Prossimo impegno per la Pallamano Musile sabato prossimo sull’ostico campo dell’Arcobaleno Oriago (ore 20.00 a Mirano).

Risultati 10-11/12/2016

SERIE A
MUSILE 20-24 METALLSIDER MEZZOCORONA (p.t. 8-12)

SECONDA DIVISIONE FEMMINILE
VALPELLICE – MUSILE 15-22 (p.t. 10-13)

Gli altri risultati della PALLAMANO MUSILE

Serie B: Schio – Musile 31-7
Under 16: Jolly – Musile 25-22
Under 14: Musile – Paese 28-27

Da ricordare l’esordio con la maglia della Pallamano Musile dei nostri piccoli campioni under 10 e 12 al concentramento di Paese.
Complimenti a tutti e un grazie particolare ai nostri allenatori sempre disponibili e preparati.

Per approfondimenti: https://www.facebook.com/AsdPallamanoMusile2006/posts/570721519792050