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BM / Schio – Musile

MUSILE VINCE A SCHIO IN SCIOLTEZZA


In un clima surreale a causa delle ordinanze federali che hanno costretto a disputare le partite del weekend a porte chiuse, la Pallamano Musile s’impone a sorpresa con estrema facilità in casa dello Schio 2018 per 18-25 (primo tempo 7-15).
Starting Seven: Bresolin, Marian, Ferronato, Berto, Bincoletto, Simonetto, Mutton.
La prima frazione è totalmente di marca ospite: dopo una parte di gara iniziale vissuta sul filo dell’equilibrio (3-4 al 12′), nel periodo centrale del primo tempo Musile allunga con un prepotente break di 8-0, frutto di una difesa solida (e ben coadiuvata da Bresolin tra i pali), oltre che da un’improbabile e per niente efficace impostazione tattica della retroguardia scledense che lascia molte libertà a Ferronato, Bincoletto e Mutton (3-12 al 24′).
Negli ultimi minuti, Musile alza un po’ il piede dall’acceleratore dell’intensità e consente ai locali di sbloccarsi dal punto di vista realizzativo (7-15 al 30′).
Al ritorno dagli spogliatoi, la musica non cambia: un parziale di 3-0 in inferiorità numerica firmato Simonetto-Mutton, consente ai rossoblù di portare il vantaggio in doppia cifra già al 33′ (8-18).
Schio alza la pressione difensiva, ma nell’altra meta-campo non approfitta di alcuni errori della squadra di coach Zanette, generati soprattutto da un eccessivo ed immotivato nervosismo. I vicentini non riusciranno mai ad andare oltre le 7 reti di passivo, che rappresenteranno il gap finale con cui si concluderà l’incontro: il match termina, così, 18-25 in favore di Boem e compagni.
In casa musilense da segnalare un inedito 1/6 dai 7 metri, a dimostrazione che lo scarto tra le due compagini poteva essere ancora più largo e roboante.
TABELLINO MUSILE: Berto 3, Bincoletto 2, Boem, Bresolin, Codispoti, Ferronato 8, Ferrotti, Gasparini 1, Marian 2, Mutton 6, Simonetto 2, Talon.

BM / Jolly – Musile

MUSILE SI SVEGLIA TARDI E CADE A CAMPOFORMIDO

Dodici minuti da cancellare, diciotto giocati al minimo sindacale e i restanti trenta disputati ad un ottimo livello: si potrebbe sintetizzare così la partita di Campoformido per i ragazzi di Mascia Zanette (assente in questa occasione e sostituita da Eugen Posteuca, mister dell’Under 15). Una sconfitta maturata dopo un primo tempo giocato sicuramente al di sotto delle aspettative, al quale ha fatto da contraltare una seconda frazione di ottima intensità, non sufficiente peró a recuperare l’intero gap.
Come accennato in apertura, il primo quinto di gara è da libro degli orrori: al 12′, il Jolly conduce 11-3, frutto di un perfetto 100% al tiro e di una fase difensiva colabrodo, dove nessun musilense puó essere esente da colpe. La prima frazione di gioco scivola via con il medesimo scarto e si conclude sul 18-10 in favore dei friulani.
Mister Posteuca prova a scuotere i suoi all’intervallo e Musile, lentamente, comincia ad assottigliare la forbice: toccato il fondo sul -10, un mini-break di 4-0 firmato Bincoletto, Berto e Montagner (2) riapre la
partita (22-16 al 40′). La 6-0 ospite, finalmente ben supportata anche dai portieri, comincia a produrre recuperi in serie: una rete di Ferronato, dai 7 metri, permette ai rossoblu di toccare il -3 al 55′ (26-23). Negli ultimi cinque giri di lancette, il Jolly continua a pasticciare ma Musile non riesce più ad avere la giusta lucidità per approfittare degli errori udinesi: la partita termina sul 27-24.
Resta l’amaro in bocca per un approccio al match da dimenticare, nel quale i più giovani atleti locali hanno saputo indirizzare l’esito della contesa già dalle prime battute. Con qualche errore in meno a tu per tu con il portiere e un’attenzione maggiore su alcuni dettagli in difesa, Musile avrebbe potuto coronare una rimonta che al 12′ pareva pressoché impossibile.
TABELLINO MUSILE: Berto 7, Bincoletto 1, Boem 1, Bresolin, Cadamuro, Codispoti 2, Ferronato 7, Ferrotti, Gasparini 1, Marian, Montagner 4, Mutton 1, Simonetto, Talon.

BM / Belluno – Musile

SERIE B – CADUTA ROVINOSA A BELLUNO (28-22)

Una sconfitta preannunciata: questo potrebbe essere il trailer del ko rimediato nella trasferta a Belluno dello scorso sabato. Ad un impegno venuto a mancare durante le vacanze natalizie – ed in generale nell’ultimo mese – ha fatto seguito un’inevitabile prestazione scialba e sottotono. Le numerose assenze non devono essere di certo un alibi per una squadra che si è presentata a ranghi ridotti, ma soprattutto arrendevole, con poche (e disordinate) idee e con una condizione fisica precaria.
Starting Seven: Ferrotti, Talon, Ferronato, Montagner, Berto, Gasparini, Codispoti
E pensare che l’inizio della contesa sorride totalmente a favore degli ospiti: 4 reti di Ferronato consentono a Musile di partire con il piede sull’acceleratore (1-5 al 6′).
Un’inusuale sosta ai box per Gasparini, costretto a tornare negli spogliatoi, rompe i già fragili equilibri della linea difensiva neroverde: al 12′ Belluno impatta sul 5-5.
La Firex, oltre ad acquisire maggiore pericolosità offensiva con alcuni cambi, riesce ad arginare al meglio le principali bocche da fuoco musilensi, provocando numerose palle perse convertite in facili
realizzazioni in seconda fase (13-10 al 25′). Negli ultimi cinque minuti della frazione le due formazioni ribattono colpo su colpo alle reti avversarie: all’intervallo Belluno comanda 16-13.
Come ad inizio partita, è Ferronato a tenere a galla i suoi con alcune conclusioni vincenti dalla distanza (19-17 al 42′). Rispetto al primo tempo, Musile regge con maggiore veemenza in difesa, ma nell’altra
metà-campo continua a fare tanta (troppa) fatica solo nel costruire valide trame di gioco.
La Firex, dopo alcuni minuti di assestamento, riprende a macinare realizzazioni sull’asse Fracas-Ongaro (23-18 al 49′).
Nell’ultima fase dell’incontro è solo Montagner, con tre gol, a provare a tenere vive le speranze ospiti, ma Belluno continua a colpire con estrema facilità la porta di Ferrotti. L’ultima rete di Berto serve solo per diminuire il gap conclusivo: termina 28-22.
TABELLINO MUSILE: Berto 4, Bincoletto, Bresolin, Codispoti 1, Ferronato 7, Ferrotti, Gasparini 1, Marian 1, Miotto, Montagner 8, Simonetto, Talon
CLASSIFICA: Algund 14, Dossobuono 14, Venezia 13, Oriago 13*, Musile 12, Malo 11, Torri 10*, Padova 10, Belluno 8, Campoformido 4, Schio 3, Povegliano 0. (* 1 partita in più / ** 2 partite in più)

BM / Musile – Algund

MUSILE SCIUPA TUTTO E CROLLA NEL SECONDO TEMPO

Seconda battuta d’arresto consecutiva tra le mure amiche per la Pallamano Musile (2° nelle ultime 3 gare disputate) che va a vanificare la straordinaria vittoria ottenuta la scorsa settimana a Dossobuono.
Ad un primo tempo di buon livello (12-9), ha fatto da contraltare una pessima seconda frazione di gioco: idee confuse in attacco ed una fase difensiva che ha fatto acqua da tutte le parti, hanno dato il là alla rimonta e alla meritata vittoria dell’Algund (20-24, il risultato finale).
Gli alto-atesini, con questo successo, raggiungono proprio Musile a quota 12 in classifica.
Starting Seven: Bresolin, Marian, Ferronato, Montagner L., Berto, Gasparini, Mutton
Musile si presenta allo scontro al vertice senza gli indisponibili Marco Boem ed Edoardo Montagner. Nonostante le assenze, la capolista del campionato affronta con buon impeto la partita: l’equilibrio in campo regna sovrano ed al 15′ i padroni di casa sono avanti di una sola lunghezza (6-5).
Un piccolo blackout, causato da alcune banali palle perse musilensi, permette agli ospiti di ribaltare la situazione (6-8 al 20′).
Il finale di frazione, tuttavia, è tutto a tinte rossoblù: trascinati da quattro reti di Ferronato (top scorer della partita con 11 gol), Musile confeziona un break di 6-1 ed al 30′ il tabellone dice 12-9.
Tornati dagli spogliatoi, l’Algund cambia assetto tattico difensivo e per i locali è notte fonda: al 36′ gli alto-atesini mettono la freccia avanti (13-14).
Grazie al buon lavoro svolto da Mutton sulla linea dei 6 metri, nel procurarsi diversi falli a tu per tu con il portiere ospite, Musile riesce almeno a muovere il tabellino su rigore (17-16 al 44′).
Oltre ai problemi cronici offensivi, dove la confusione e la chiara mancanza di idee e scelte logiche la fanno da padrona, pure nell’altra metà campo Algund ha vita facile nell’imporre il proprio ritmo e trovare valide soluzione al tiro con i propri esterni. Una fase difensiva poco consistente non consente ai portieri rossoblù di garantire il consueto apporto tra i pali: i tirolesi operano il contro-sorpasso ed, al 52′, toccano addirittura il +3 (19-22).
Gli ultimi minuti dell’incontro proseguono sulla stessa falsariga: nonostante alcune superiorità numeriche a vantaggio della squadra di coach Zanette, Musile riesce andare a segno solo una volta con Montagner L. Sono, infine, Costa e Carli a chiudere la pratica ed a consegnare il successo meritato agli ospiti: termina 20-24.
TABELLINO MUSILE: Berto 3, Bincoletto, Bresolin, Bressan, Cadamuro, Codispoti, Coghetto, Ferronato 11, Ferrotti, Gasparini, Marian 1, Miotto, Montagner L. 3, Mutton 2, Simonetto, Talon.

CLASSIFICA: Algund 12, Dossobuono 12, * MUSILE 12, ** Oriago 10, Torri 10, Padova 10, Malo 9, *** Venezia 9, Belluno 6, Campoformido 4, Schio 3, Povegliano 0. (* 1 partita in più / ** 2 partite in più / *** 2 partite in meno)

BM / Dossobuono – Musile

CUORE E CARATTERE: MUSILE VINCE A DOSSOBUONO E RITROVA IL PRIMATO

Pesantissima affermazione esterna della Pallamano Musile che espugna il PalaDossobuono 26-27, al termine di una partita a dir poco emozionante. Gli uomini di coach Zanette, dopo aver rincorso i veronesi per tutta la gara, hanno firmato il sorpasso decisivo a 20” dalla fine e conquistato due punti fondamentali per la corsa al primo posto in classifica.
Starting Seven: Ferrotti, Talon, Ferronato, Montagner L., Berto, Simonetto, Mutton
Musile si presenta allo scontro al vertice senza Codispoti: al suo posto, fa il suo esordio da titolare Talon. Gli ospiti, come accade spesso in questo primo scorcio di stagione, partono abbastanza contratti: Rizzi e Zivelonghi lanciano i padroni di casa sul +6 al 15′ (10-4).
I musilensi non ci stanno e ritrovano con più costanza la via del gol: Berto, Montagner L. e Ferronato danno il là ad una parziale rimonta sul finire del primo tempo; una conclusione di Campostrini dai 7 metri fissa il punteggio sul 16-13 al 30′.
Perfezionati alcuni meccansimi difensivi non riusciti nella prima frazione di gioco, l’aggressività e la compattezza della retroguardia neroverde aumenta con il passare dei minuti. Nell’altra metà campo Montagner L., con 3 segnature consecutive, porta i suoi sul -2 (20-18 al 39′).
Zivelonghi e Berto si sfidano a suon di gol e la partita permane in equilibrio (25-24 al 48′). Le difese alzano ulteriormente il loro livello e a salire in cattedra, in casa musilense, è anche Ferrotti con alcuni fondamentali
interventi tra i pali.
Gli ultimi dieci minuti sono davvero palpitanti: Mutton sigla la parità a quota 25 al 50′. Passano 300 secondi prima di rivedere un altro gol: Zivelonghi firma il nuovo +1 al 55′ (26-25). Musile in attacco non riesce a trovare più lo specchio della porta, ma Dossobuono non ne approfitta per chiudere la partita.
Un sigillo di Ferronato, a 1’35” dalla conclusione, rimette in equilibrio le sorti dell’incontro (26-26). La Venplast sciupa l’ennesimo possesso e gli ospiti a 50” dalla fine recuperano il pallone: con calma e sangue freddo, Musile riesce a liberare al tiro Berto (top scorer con 10 reti) che va a segno per l’incredibile soprasso a 20” dal termine.
Dossobuono organizza in modo precipitoso l’ultima azione: Rizzi, con un tiro franco a tempo scaduto, ci prova ma il suo tentativo non va a buon fine.
Finisce 26-27 per la grande gioia dei ragazzi di coach Zanette che, con questa vittoria, agganciano proprio Dossobuono al primo posto in classifica.
Sabato prossimo (21 dicembre ore 19.00), presso l’Arcostruttura, Musile affronterà Algund in un altro scontro al vertice.
TABELLINO MUSILE: Berto 10, Bincoletto, Boem, Bresolin, Coghetto, Ferronato 5, Ferrotti, Gasparini 2, Marian A 1, Montagner L 6, Montagner E 1, Mutton 1, Simonetto 1, Talon. All. Mascia Zanette
CLASSIFICA: MUSILE 12, Dossobuono 12, Algund* 10, Torri 10, Malo 9, Venezia* 9, Oriago** 9, Padova* 8, Belluno* 6, Jolly* 4, Schio 3, Povegliano 0.
*una partita in meno
** una partita in più

BM / Musile – Malo

MUSILE TROPPO BRUTTO PER ESSERE VERO, MALO S’IMPONE CON MERITO

Battuta d’arresto per la Pallamano Musile che cede di misura (19-20) contro l’Handball Malo. La squadra di coach Mascia Zanette ha disputato una partita piena di alti e bassi e si è dovuta arrendere al termine di un finale di gara molto concitato.
Starting Seven: Ferrotti, Codispoti, Ferronato, Bressan, Montagner L., Gasparini, Mutton Per la 4° partita consecutiva, Musile deve fare i conti con delle assenze (out Berto per una distorsione alla caviglia). La partenza è tutta a tinte biancoblù: Malo sfrutta un approccio difensivo “soft” dei padroni di casa e dopo 5’ di gioco comanda 0-4. Sistemate alcune lacune tattiche, Musile si riorganizza e confeziona un parziale di 10-2 nel quale vanno a segno ripetutamente Codispoti e Montagner L.
Nel miglior momento della partita musilense, Gasparini e compagni devono fare i conti con qualche esclusione numerica di troppo: gli ospiti ne approfittano e chiudono il primo tempo avanti nel punteggio 11-12.
L’avvio di seconda frazione è tutto di marca locale: capitan Boem porta i suoi sul +3 (15-12). A quel punto si spegne la luce in fase offensiva, mentre nell’altra meta-campo Malo impatta e sciupa in diverse occasioni la possibilità di allungare il parziale: in questa fase si erge a protagonista Ferrotti, autore di molti interventi tra i pali.
Negli ultimi 10 minuti, la partita si “accende”: la contesa resta sui binari del perfetto equilibrio fino al 18-18, poi sono due conclusioni vincenti dell’ala destra maladense a condannare Musile alla prima sconfitta casalinga del campionato.
Nel prossimo turno Musile affronterà in trasferta l’Olimpica Dossobuono, capolista del torneo: per mantenere velleità di alta classifica, la squadra di coach Zanette è chiamata a fare punti domenica prossima per non perdere il treno delle prime della graduatoria. Di certo, servirà tutt’altra prestazione per prevalere sulla compagine veronese: maggiore “cattiveria” agonistica ed un approccio mentale alla partita differente, dovranno essere le basi per provare a sbancare il Palazzetto di Villafranca.

TABELLINO MUSILE: Bincoletto, Boem 1, Bresolin, Bressan, Cadamuro, Codispoti 2, Ferronato 3, Ferrotti, Gasparini 6, Marian 1, Montagner L. 3, Montagner E., Mutton 3, Sforzin, Simonetto, Talon.

CLASSIFICA: Dossobuono 12, Algund* 10, Musile 10, Venezia 9, Padova 8, Torri 8, Malo 7, Oriago*** 7, Belluno 6, Schio 3, Campoformido** 2, Povegliano 0.
* 1 partita in meno
** 2 partite in meno
*** 1 partita in più

BM / Musile – Torri

REAZIONE MUSILE: VITTORIA DI MISURA SUL TORRI E DI NUOVO PRIMATO

Al termine di una bella (ed infinita) partita, la Pallamano Musile s’impone 25-24 sull’U.S.Torri, riscattando così la sconfitta rimediata a Venezia due settimane fa: una gara davvero avvincente che ha visto le due formazioni fronteggiarsi senza esclusione di colpi. Probabilmente il pari sarebbe stato il risultato più giusto per quanto visto in campo, ma alla fine è stata Musile a spuntarla: con questo successo, la squadra di coach Mascia Zanette riaggiancia dunque l’Olimpica Dossobuono in vetta alla classifica a 10 punti.
Starting Seven: Bresolin, Codispoti, Montagner E., Ferronato, Berto, Montagner L., Mutton

Recuperati gli indisponibili Andrea Ferronato e Luca Montagner dalla precedente trasferta veneziana, Musile questa volta deve fare i conti con l’assenza di Enrico Ferrotti: tocca, quindi, a Marco Bresolin fare gli straordinari tra i pali.
L’avvio della contesa è tutto a favore degli ospiti: mister Calore imposta dal 1’ al 60’ una difesa profonda 5-1 (alternata a zona – mista uomo) su Ferronato e Musile, nella prima fase dell’incontro, non riesce a trovare le giuste contromosse regalando diversi palloni, sfruttati abilmente dal Torri nell’altra metà del campo (2-5 al 10’).
E’ Edoardo Montagner a suonare la carica in casa musilense: due realizzazioni del prodotto del vivaio rossoblù (classe 2002) permettono ai padroni di casa di ricucire sul -1 (6-7 al 18’). Due esclusioni temporanee dello stesso Montagner e di capitan Boem consentono al Torri di sfruttare la superiorità numerica e di riallargare la forbice sul +4 (6-10 al 24’).
Con la precisione di Gasparini dai 7 metri (6/6, 100% di realizzazione) ed una ritrovata compattezza difensiva – merito anche di alcuni interventi decisivi di Bresolin – Musile riesce a tornare a contatto sul finire di frazione: una rete dai 10 metri di Ferronato chiude il primo tempo sul 10-11.
L’avvio del secondo tempo è spumeggiante: un sigillo dell’eterno Boem segna il vantaggio locale al 38’ (14-13). Torri non demorde: Bicego e Ismail riescono a scardinare con efficacia la difesa di casa ed i giovani vicentini tornano avanti nel punteggio (16-18 al 44’).
Nel momento di massima difficoltà della partita, con la doppia esclusione di Berto e Boem, lo straordinario pubblico di Musile trascina i ragazzi ad un nuovo contro-break: una rete dall’ala destra di Mutton, una conclusione vincente dai 9 metri del rientrante Berto ed un bolide all’incrocio dei pali di Ferronato segnano il controsorpasso locale: Arcostruttura in delirio, Musile avanti di una lunghezza (19-18 al 47’).
La partita, sia in campo che sugli spalti, diventa incandescente, ma sempre nei limiti della correttezza: Ismail prova a tenere a galla i suoi dai 7 metri, ma dall’altra parte 3 gol in 3 minuti del ritrovato Montagner L. ed un altro timbro di Ferronato regalano il massimo vantaggio della partita a Musile (24-21 al 53’).
Partita finita? Nemmeno per idea! I tenaci avversari vicentini continuano a crederci e con Bicego, Crotta e Ismail sfruttano alcune disattenzione difensive della formazione di casa. Ad intervallare il break ospite, una fondamentale realizzazione dall’inusuale posizione di ala sinistra di Montagner E. che tiene i suoi avanti nel punteggio (25-24 al 57’).
A rovinare lo spettacolo in campo è, a questo punto, la condensa che si è venuta a creare rapidamente all’interno dell’Arcostruttura: dopo alcuni scivoloni ed altre palle perse per aver solo appoggiato la sfera sul terreno, saggiamente l’arbitro Riello decide dunque d’interrompere la partita per 30 minuti.
Dopo la lunga pausa per rendere praticabile il campo e garantire l’incolumità dei atleti, la partita riprende per giocare gli ultimi 3 minuti: Musile, con tre straordinarie ed intense difese, riesce a non subire gol e a mantenere il +1 con il quale termina la partita (25-24 al 60’).

TABELLINO MUSILE: Berto 4, Bincoletto, Boem 2, Bresolin, Codispoti, Ferronato 3, Gasparini 6, Marian, Miotto, Montagner E. 3, Montagner L. 5,Mutton 2, Sforzin, Simonetto, Talon, Tamai.

CLASSIFICA SERIE B (dopo 6 gare disputate): Dossobuono 10, MUSILE 10, Venezia 9, Algund* 8, Padova 8, Torri 6, Malo 5, Belluno 5, Oriago 5***, Campoformido** 2, Schio 2, Povegliano 0.
*una partita in meno / ** due partite in meno / *** una partita in più

BM / CUS Venezia – Musile

SERIE B: MUSILE INCIAMPA A VENEZIA 29-20

Primo ko stagionale per la Pallamano Musile che cade 29-20 al PalaCus di Venezia. Decisivo un secondo tempo giocato difensivamente sottotono, dopo aver tenuto in equilibrio il risultato per tutti i primi 30 minuti della paritta.
Musile si presenta al match senza gli indisponibili Andrea Ferronato e Luca Montagner. L’avvio della contesa è positivo per gli ospiti che dopo 5 minuti si portano sull’1-3. Il Cus stringe le maglie in difesa e comincia ad andare a segno con una discreta continuità: i padroni di casa al 20’ comandano 8-6.
Gasparini, Codispoti e Mutton vanno in rete per la parità a quota 10 al 28’, prima di subire un nuovo contro-break lagunare con il quale le due squadre vanno negli spogliatoi: al 30’, Venezia 12-10 Musile.
Si torna dall’intervallo e Musile continua a fare i conti con la sfortuna: oltre alle già citate assenze, si aggiunge il forfait a gara in corso di Edoardo Montagner. La difesa ospite perde di solidità ed il Cus firma il primo vero allungo della partita (19-13 al 42’). Berto, unico terminale offensivo, prova a scuotere i suoi (21-17 al 45’), ma questo sarà l’ultimo tentativo concreto di rimonta. Negli ultimi 15 minuti il Cus, sfruttando una maggiore freschezza atletica dei suoi elementi, dilaga fino ad ottenere una meritata vittoria. Finisce 29–20 in favore dei lagunari: per Boem e compagni si tratta della prima sconfitta stagionale.
Le parole di coach Mascia Zanette: “E’ stata una partita giocata sempre a ritmi alti: abbiamo subito eccessivamente l’aggressività della loro difesa e, nel contempo, non siamo riusciti a sfruttare gli enormi spazi che loro lasciavano sui 6 metri, a causa di diversi errori a tu per tu con il portiere, oltre ad errori tecnici nella gestione del pallone. Nel secondo tempo, complice le defezioni, ho chiesto ai ragazzi di rallentare un po’ il ritmo, ma invece abbiamo giocato con troppa frenesia e confusione, mentre in difesa abbiamo pagato dazio subendo 17 gol, molti dei quali dalle ali. Nelle prossime settimane dovremo lavorare maggiormente sull’aspetto della concentrazione e della resistenza
fisica.”
TABELLINO MUSILE: Bresolin, Ferrotti, Berto 6, Bincoletto, Boem 2, Bressan 1, Codispoti 2, Coghetto, Gasparini 3, Marian 2, Montagner E. 1, Mutton 3, Pasian, Sforzin, Simonetto, Talon.

BM / Musile – Schio

MUSILE STENDE ANCHE SCHIO E CALA IL POKER

Coach Mascia Zanette cercava delle risposte dopo la non esaltante vittoria contro il Povegliano di domenica scorsa, e i suoi ragazzi non l’hanno delusa: la Pallamano Musile, infatti, si è imposta con autorità sull’Handball Schio con il punteggio finale di 27 a 19. Sugli scudi, in casa musilense, il duo formato da Andrea Ferronato e Davide Berto, autori di 17 reti complessive; ottimo anche il contributo di Enrico Ferrotti tra i pali.
Starting Seven: Ferrotti, Codispoti, Ferronato, Sforzin, Berto, Montagner L., Mutton
Musile deve fare i conti con l’importante assenza di Edoardo Montagner, solitamente “ottavo uomo” dalla panchina ed in grado di cambiare l’inerzia delle partite con la sua prestanza fisica.
I padroni di casa partono con un’energia totalmente differente rispetto alla scialba prestazione di domenica scorsa: la difesa, tornata ai consueti livelli, è quasi impenetrabile, mentre nella metà campo avversaria Berto fa da subito la voce grossa con cinque centri (7-2 al 12’).
Nella fase centrale del primo tempo, probabilmente, il momento più critico della partita dei rossoblu: Schio, infatti, riesce a trovare diverse soluzioni in seconda fase approfittando di errati posizionamenti della retroguardia locale e riduce il gap sul -3 (10-7 al 26’). Nel contempo, Brzic, adotta una difesa 5+1 a uomo alternata su Berto e Ferronato, anche se non pare dare esiti postiivi: al 30’ Musile 12-8 Schio.
Si torna dagli spogliatoi e la squadra di coach Zanette ritrova la brillantezza mancata negli ultimi dieci minuti del primo tempo: con Montagner L. spostato nell’inedita posizione di centrale, la manovra offensiva risulta più fluida ed a beneficiarne è soprattutto Ferronato, a segno ben sei volte nel solo secondo tempo.
Toccato il massimo vantaggio sul +8 (20-12 al 46’), la partita s’incanala sui binari della tranquillità: alcune giocate spettacolari esaltano il pubblico di casa, accorso numeroso anche in questa occasione per supportare i propri beniamini. Nel finale vanno a segno anche Gasparini (dalla sua “mattonella”) e Marian, mentre coach Zanette concede spazio anche a Pasian in porta, vero e proprio idolo di casa: la partita termina con il punteggio finale di 27-19.
Con le contemporanee sconfitte di Algund (ko nello scontro al vertice contro Dossobuono) e Torri (caduto a Padova contro il Cellini), la Pallamano Musile si conferma al primo posto in classifica a punteggio pieno, proprio in coabitazione con i veronesi del Dossobuono.
Prossimo impegno per Boem e compagni, sarà il derby con il Cus Venezia in terra lagunare il 9 novembre alle ore 18,00.
TABELLINO MUSILE: Berto 8, Bincoletto, Boem (K), Bressan, Bresolin Codispoti (VK) 1, Ferronato 9, Ferrotti, Gasparini 2, Marian 1, Montagner L. 5, Mutton 1, Pasian, Simonetto, Sforzin, Talon.