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A2F / Udine – Musile

L’A2 femminile, sabato 9 novembre, perde 21-18 a casa delle udinesi, contro una squadra giovane e agguerrita, ma alla portata.
Il primo tempo inizia con insicurezza per le ragazze di Musile, le quali non riescono ancora a scorgere gli spazi tra la difesa cinque-uno di Udine. È al 10’ che Musile comincia a trovare la serenità in campo e a recuperare il punteggio. Le due squadre si equiparano, ma sono troppi gli errori delle musilensi, che infatti incappano in qualche contropiede.
L’inizio del secondo tempo, segnato da una difesa sei-zero delle avversarie, ha permesso a Musile un giro di palla più fluido, ma ha costretto Udine al ritorno a una difesa cinque-uno, più aggressiva.
Musile sembra più attivo in questa seconda fase di gioco, ma la palla pare scottare tra le mani e gli sbagli risultano troppi. Non basta la difesa sostanzialmente buona e compatta, per sconfiggere le padrone di casa. Rimane, dunque, la delusione di una partita sfuggita dalle mani.
Il prossimo appuntamento per le nostre ragazze è domenica 17 novembre, alle ore 17:30, all’Arcostruttura di Musile di Piave, contro Malo.
Udine:
Acambora 1; Bozzoli 2; Colloredo 4; Esposito 3; Francaviglia; Friz 1; Kanina; Martingilo 3; Masuino; Milosavljcvic; Munarò; Muraro; Pettinella; Rgino; Santargili 7; Vesca.
All. D. Orioli
Musile:
Bruseghin 2; Cancian; Carrer 3; Cavaliere 4; Gerhard; Giacomel; Girardi 5; Soldera 3; Colletto 1; Sclano; Pontillo; Bardin; Gobbo; Mesa Aguirre.
All. B. Orsini

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U17M / Ponte di Piave – Musile

UNDER 17: MUSILE CADE ROVINOSAMENTE A PONTE DI PIAVE

Pesante battuta d’arresto per gli Under 17 della Pallamano Musile che vengono sconfitti 44-23 a Ponte di Piave: una partita che non ha mai avuto storia, sempre a senso unico in favore della formazione locale.
L’avvio degli ospiti è lo specchio di quello che sarà il film dell’intera partita: una squadra molle, spaesata in campo e che non riesce a controbattere all’intensità dei padroni di casa; è emblematico il fatto che mister Andrea Ferronato sia costretto a chiamare timeout già dopo 2’20” di match sul 3-0 per il Ponte di Piave. Un accenno di reazione, per quanto puramente emotiva, si può intravedere fino al 7’ (5-2), ma di lì in poi la partita diventa totalmente in salita per Marian e compagni. Ben 17 palle perse nel solo primo tempo, consentono al Ponte di Piave di allungare facilmente con efficaci contropiedi e all’intervallo lungo la formazione di Melchiori comanda 18-8.
La seconda frazione segue la falsariga dei primi 30 minuti di gioco: limitate in parte le palle perse, la squadra musilense appare ugualmente arrendevole e priva di determinazione. La difesa fa acqua da tutte le parti e pure i portieri, anch’essi in giornata negativa, non riescono a coprire le falle lasciate dai compagni di squadra: il Ponte scappa fino al +25 (massimo vantaggio, 40-15 al 53’), prima di un sussulto finale degli ospiti che riescono per lo meno a limitare, solo in parte, un passivo davvero importante: la partita si conclude sul 44-23.
Le parole di mister Andrea Ferronato: “Innanzitutto mi preme fare i complimenti ai nostri avversari che hanno meritato sia la vittoria, che lo scarto finale con i quali si sono imposti. Per quanto ci riguarda, oggi non siamo scesi in campo: è stata una prestazione inaccettabile sotto tutti i punti di vista, a partire da quello mentale e della concentrazione. Dobbiamo fare tutti, io per primo, un autocritica per la prova indecorosa che abbiamo offerto di fronte ai tanti presenti che sono venuti a sostenere la squadra in questa trasferta. Non posso accettare di vedere una squadra priva di identità e personalità: spero che questa sconfitta serva da lezione e ci faccia riflettere. E’ il momento di rimboccarsi le maniche e preparare la prossima partita contro il Jolly: mi aspetto, sia in settimana che domenica prossima durante la partita, dei ragazzi che diano tutto quello che oggi contro il Ponte di Piave non hanno lasciato sul campo.”
TABELLINO MUSILE: Basso 2, Bergamin, Billotto, Busato 5, Cadamuro, De Ceglia 1, Jovanovic, Lorenzon 5, Marian 5, Momesso 3, Simonella, Zhou.

BM / CUS Venezia – Musile

SERIE B: MUSILE INCIAMPA A VENEZIA 29-20

Primo ko stagionale per la Pallamano Musile che cade 29-20 al PalaCus di Venezia. Decisivo un secondo tempo giocato difensivamente sottotono, dopo aver tenuto in equilibrio il risultato per tutti i primi 30 minuti della paritta.
Musile si presenta al match senza gli indisponibili Andrea Ferronato e Luca Montagner. L’avvio della contesa è positivo per gli ospiti che dopo 5 minuti si portano sull’1-3. Il Cus stringe le maglie in difesa e comincia ad andare a segno con una discreta continuità: i padroni di casa al 20’ comandano 8-6.
Gasparini, Codispoti e Mutton vanno in rete per la parità a quota 10 al 28’, prima di subire un nuovo contro-break lagunare con il quale le due squadre vanno negli spogliatoi: al 30’, Venezia 12-10 Musile.
Si torna dall’intervallo e Musile continua a fare i conti con la sfortuna: oltre alle già citate assenze, si aggiunge il forfait a gara in corso di Edoardo Montagner. La difesa ospite perde di solidità ed il Cus firma il primo vero allungo della partita (19-13 al 42’). Berto, unico terminale offensivo, prova a scuotere i suoi (21-17 al 45’), ma questo sarà l’ultimo tentativo concreto di rimonta. Negli ultimi 15 minuti il Cus, sfruttando una maggiore freschezza atletica dei suoi elementi, dilaga fino ad ottenere una meritata vittoria. Finisce 29–20 in favore dei lagunari: per Boem e compagni si tratta della prima sconfitta stagionale.
Le parole di coach Mascia Zanette: “E’ stata una partita giocata sempre a ritmi alti: abbiamo subito eccessivamente l’aggressività della loro difesa e, nel contempo, non siamo riusciti a sfruttare gli enormi spazi che loro lasciavano sui 6 metri, a causa di diversi errori a tu per tu con il portiere, oltre ad errori tecnici nella gestione del pallone. Nel secondo tempo, complice le defezioni, ho chiesto ai ragazzi di rallentare un po’ il ritmo, ma invece abbiamo giocato con troppa frenesia e confusione, mentre in difesa abbiamo pagato dazio subendo 17 gol, molti dei quali dalle ali. Nelle prossime settimane dovremo lavorare maggiormente sull’aspetto della concentrazione e della resistenza
fisica.”
TABELLINO MUSILE: Bresolin, Ferrotti, Berto 6, Bincoletto, Boem 2, Bressan 1, Codispoti 2, Coghetto, Gasparini 3, Marian 2, Montagner E. 1, Mutton 3, Pasian, Sforzin, Simonetto, Talon.

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U15 / Oderzo – Musile

ESORDIO UNDER 15: PALLAMANO ODERZO – PALLAMANO MUSILE

Esordio per i nostri “piccoli” under 15 oggi contro i ben più strutturati avversari della pallamano Oderzo. Nonostante la sconfitta i nostri ragazzi escono a testa alta dal campo, avendo dimostrato molto impegno e cuore e nessuna paura nei confronti della squadra di casa ricca di elementi dotati di fisicità ed esperienza.
Il Musile ha mostrato qualche bella azione collettiva che denota una significativa crescita rispetto alle prime uscite di precampionato.
La squadra è sicuramente sulla buona strada, ma si dovrà continuare con impegno e sacrificio.
Un ringraziamento ai numerosi genitori che hanno seguito questa trasferta e agli allenatori per l’ottimo lavoro che stanno facendo.

U17M / Belluno – Musile

PRIMO HURRA’ PER L’UNDER 17, MUSILE ESPUGNA BELLUNO

Prima affermazione stagionale per gli Under 17 della Pallamano Musile che violano il palazzetto di Sedico (BL): al termine di una partita mai in discussione, i ragazzi di mister Andrea Ferronato si sono imposti con il punteggio finale di 17-30.
Rispetto alla gara inaugurale giocata contro Oderzo, gli ospiti partono con un altro piglio: la difesa rossoblù è solida e compatta e non concede sconti al Firex Mondo Sport, mentre sul fronte offensivo Marian conduce i suoi sul +5 al 10’ (1-6).
Musile nel frattempo perde il pivot Bergamin per un’ingiusta squalifica, ma non si scompone: tre realizzazioni consecutive di Lorenzon lanciano gli ospiti sul +8 (4-12 al 20’). Billotto, autore di un’altra prova positiva tra i pali, chiude la porta, ben coadiuvato da una difesa aggressiva che blocca spesso sul nascere le iniziative avversarie.
Al 27’ mister Ferronato ha già ruotato tutti i suoi 13 effettivi a disposizione (esordio stagionale per Casagrande e Jovanovic, quest’ultimo classe 2006). Due sigilli di Busato, sul finire di frazione, regalano il +12 con il quale si torna negli spogliatoi per la pausa lunga (6-18 al 30’).
Alla ripresa del gioco, Musile effettua degli esperimenti in fase difensiva, ma la musica non cambia: la squadra ospite continua a recuperare palloni con una buona continuità, tramutati spesso in contropiedi e seconde fasi organizzate, e tocca il massimo vantaggio al 43’ (9-25).
Da questo momento, Lorenzon e compagni “escono” mentalmente dal match: diverse forzature ed imprecisioni in attacco, unite ad un generale calo di concentrazione difensivo, permettono a Belluno di assottigliare il gap fino al -11 (16-27 al 57’).
Negli ultimi 180 secondi di gioco, grazie a tre reti di Busato (top scorer del match con 8 gol), Musile tocca quota 30 sul tabellone: il match termina così 17-30, sotto gli applausi dei tanti presenti al palazzetto.
Da segnalare, a fine partita, la generosità e l’ospitalità dei genitori e dirigenti di casa che hanno preparato per tutti i ragazzi un banchetto di cibo e bevande: un bel modo di concludere in compagnia una piacevole domenica all’insegna della pallamano.
Di seguito il commento di mister Andrea Ferronato: “Sono soddisfatto a metà per questa prima vittoria stagionale. Credo che per quasi 45 minuti abbiamo disputato un’ottima prova difensiva, variando diverse soluzioni e pure gli interpreti in campo. D’altro canto, in attacco non siamo sempre stati lucidi nelle scelte, e troppo spesso abbiamo forzato e sbagliato diverse conclusioni, con un’eccessiva frenesia che penalizza il nostro sistema di gioco. Dobbiamo essere più razionali e capire quando è il momento di affrettare il gioco con le nostre seconde fasi su recupero palla e quando, invece, è più opportuno gestire con più calma e tranquillità il possesso.
Gli ultimi 15 minuti sono stati inaccettabili dal punto di vista mentale: non siamo una squadra che può permettersi di “uscire” dalla partita per un periodo così lungo, non abbiamo il talento individuale per poter reagire a dei blackout difensivi così prolungati. Dobbiamo capire che le partite durano 60 minuti: contro avversari più dotati tecnicamente e fisicamente, sono situazioni che si possono pagare a caro prezzo e che vanno a vanificare tutto il lavoro che svolgiamo in allenamento durante la settimana.”
TABELLINO MUSILE: Basso, Bergamin, Billotto, Busato 8, Cadamuro 2, Casagrande, De Ceglia 2, Jovanovic, Lorenzon 7 (K), Marian (VK) 7 , Momesso 4, Tonet, Zhou.

BM / Musile – Schio

MUSILE STENDE ANCHE SCHIO E CALA IL POKER

Coach Mascia Zanette cercava delle risposte dopo la non esaltante vittoria contro il Povegliano di domenica scorsa, e i suoi ragazzi non l’hanno delusa: la Pallamano Musile, infatti, si è imposta con autorità sull’Handball Schio con il punteggio finale di 27 a 19. Sugli scudi, in casa musilense, il duo formato da Andrea Ferronato e Davide Berto, autori di 17 reti complessive; ottimo anche il contributo di Enrico Ferrotti tra i pali.
Starting Seven: Ferrotti, Codispoti, Ferronato, Sforzin, Berto, Montagner L., Mutton
Musile deve fare i conti con l’importante assenza di Edoardo Montagner, solitamente “ottavo uomo” dalla panchina ed in grado di cambiare l’inerzia delle partite con la sua prestanza fisica.
I padroni di casa partono con un’energia totalmente differente rispetto alla scialba prestazione di domenica scorsa: la difesa, tornata ai consueti livelli, è quasi impenetrabile, mentre nella metà campo avversaria Berto fa da subito la voce grossa con cinque centri (7-2 al 12’).
Nella fase centrale del primo tempo, probabilmente, il momento più critico della partita dei rossoblu: Schio, infatti, riesce a trovare diverse soluzioni in seconda fase approfittando di errati posizionamenti della retroguardia locale e riduce il gap sul -3 (10-7 al 26’). Nel contempo, Brzic, adotta una difesa 5+1 a uomo alternata su Berto e Ferronato, anche se non pare dare esiti postiivi: al 30’ Musile 12-8 Schio.
Si torna dagli spogliatoi e la squadra di coach Zanette ritrova la brillantezza mancata negli ultimi dieci minuti del primo tempo: con Montagner L. spostato nell’inedita posizione di centrale, la manovra offensiva risulta più fluida ed a beneficiarne è soprattutto Ferronato, a segno ben sei volte nel solo secondo tempo.
Toccato il massimo vantaggio sul +8 (20-12 al 46’), la partita s’incanala sui binari della tranquillità: alcune giocate spettacolari esaltano il pubblico di casa, accorso numeroso anche in questa occasione per supportare i propri beniamini. Nel finale vanno a segno anche Gasparini (dalla sua “mattonella”) e Marian, mentre coach Zanette concede spazio anche a Pasian in porta, vero e proprio idolo di casa: la partita termina con il punteggio finale di 27-19.
Con le contemporanee sconfitte di Algund (ko nello scontro al vertice contro Dossobuono) e Torri (caduto a Padova contro il Cellini), la Pallamano Musile si conferma al primo posto in classifica a punteggio pieno, proprio in coabitazione con i veronesi del Dossobuono.
Prossimo impegno per Boem e compagni, sarà il derby con il Cus Venezia in terra lagunare il 9 novembre alle ore 18,00.
TABELLINO MUSILE: Berto 8, Bincoletto, Boem (K), Bressan, Bresolin Codispoti (VK) 1, Ferronato 9, Ferrotti, Gasparini 2, Marian 1, Montagner L. 5, Mutton 1, Pasian, Simonetto, Sforzin, Talon.

BM / Musile – Jolly Povegliano

MUSILE VINCE A FATICA E MANTIENE LA VETTA

Terza affermazione consecutiva per la Pallamano Musile che sconfigge 28-21 il Jolly Povegliano al termine di una partita più sofferta del previsto. Dopo un primo tempo molto sottotono (12-11 al 30’), nella ripresa i padroni di casa hanno dovuto alzare i ritmi per avere la meglio sui più navigati ed esperti avversari veronesi.

Starting Seven: Bresolin, Marian, Ferronato, Bressan, Berto, Simonetto, Mutton

Contrariamente a quanto ci si poteva attendere prima del match, Musile parte contratta in difesa (vero punto di forza della squadra di coach Zanette) e soffre terribilmente i ritmi blandi di Povegliano.
I veronesi, giunti in terra veneziana reduci da due pesanti sconfitte, usano tutte le armi a loro disposizione per tenere la gara in equilibrio, comandando addirittura per larghi tratti del primo tempo (7-9 al 21’). La 6-0 musilense appare clamorosamente fragile, mentre in fase offensiva la manovra vive prevalentemente di guizzi personali (Berto e Montagner E. su tutti).
Il primo vantaggio locale del match coincide con il risultato con il quale si torna negli spogliatoi: all’intervallo, Musile 12-11 Povegliano.
I rossoblu cambiano impostazione difensiva passando ad una 5-1 con Ferronato centroavanti; dopo 5 minuti di assestamento (14-14 al 35’) dovuti ad un modulo inedito, i padroni di casa possono finalmente alzare il ritmo della partita con diversi gol in seconda fase e contropiede su palle recuperate. E’ il momento migliore della gara giocata dai ragazzi di coach Zanette: 3 reti di Ferronato, due di Marian ed un sigillo di Berto (top scorer con 8 realizzazioni) permettono a Musile di creare il gap decisivo (21-15 al 50’). La formazione di casa, con tre timbri di Montagner L., allunga ulteriormente fino al +7 (26-19 al 55’).
Gli ultimi minuti dell’incontro sono di pura gestione con Ferrotti, tra i pali, a neutralizzare due tiri dai 7 metri e diverse conclusioni veronesi; a chiudere i giochi ci pensa Talon, al primo gol assoluto in Serie B, con l’ultima rete del match messa a referto: la contesa si conclude 28-21.
In generale, non è stata una prova del tutto sufficiente e questo deve far riflettere su come ogni partita non debba essere sottovalutata, ma approcciata con il giusto piglio. Chiaramente la nota positiva sono i due punti che consentono alla Pallamano Musile di restare agganciata in vetta in coabitazione con Algund, Dossobuono e Torri.
Una delle poche note liete della serata sono il continuo e crescente apporto dei giovani del vivaio, che bene si stanno inserendo nel gruppo “storico” in questa prima fase della stagione.

Tabellino Musile: Bresolin, Ferrotti, Berto 8, Boem (K), Bressan, Codispoti (VK), Coghetto, Ferronato 4, Gasparini, Marian 4, Montagner E. 5, Montagner L. 5, Mutton 1, Simonetto, Talon 1. All. Zanette.
Classifica: Algund 6, Dossobuono 6, Torri 6, Musile 6, Padova 4, Venezia 3, Malo 2, Belluno 2,Oriago 1, Campoformido 0, HAV Schio 0, Schio 2018 0, Povegliano 0.

A2F / Musile – Taufers

Le ragazze della Pallamano Musile cedono a Campo Tures nella quarta giornata di campionato e perdono 26-13. Dopo una prima soddisfazione in casa contro Algund, Musile si scontra con la giovane, ma prestante compagine di Taufers, che sin dai primi minuti della partita, si impone con una difesa aggressiva. Musile deve attendere il time-out per riuscire a trovare la soluzione giusta per poter rincorrere le alto-atesine. Negli ultimi minuti del primo tempo infatti, le musilensi stringono i denti e il primo tempo si conclude 12-9, per le padrone di casa.
Il secondo tempo prosegue con un Taufers agguerrito e un Musile innervosito da una difesa compatta ed efficace. Le ragazze di Musile non si perdono d’animo e combattono con grinta sino
al termine della gara. La coach Mascia Zanette è rimasta contenta dell’atteggiamento della propria squadra in campo: “C’è ancora molto da migliorare, ma partita dopo partita, si nota una crescita e la voglia di trovare soluzioni nuove”.
Ora, ci saranno due settimane di riposo per potersi preparare al meglio alla partita del 9 novembre, contro Udine.

Musile: Bruseghin 2; Cancian; Carrer 2; Cavaliere 2; Giacomel; Girardi 5; Soldera 1; Colletto 1; Sclano; Pontillo; Bardin; Gobbo; Mesa Aguirre.
All. M. Zanette
Taufers: Belardinelli 2; Bergallo; Cutufos; Kofles; Leiter; Mair Am Tinkhof 3; Mairl 4; Niederbacher 1; Niederkofler 2; Popescu; Obernichler Sofia 4; Obernichler Sonja 4; Rier 1; Seeber; Stolzlechner 3; Sulzenbacher 2.
All. L. Sartori

U17M / Musile – Oderzo

MUSILE CEDE CON ONORE ALL’ODERZO

Esordio di campionato per gli Under 17 della Pallamano Musile che, dinanzi al proprio pubblico, hanno affrontato la Pallamano Oderzo.
Nonostante una chiara superiorità fisica e tecnica dei più quotati avversari opitergini, i ragazzi di mister Andrea Ferronato hanno contenuto i danni, limitando il passivo finale a sole cinque reti di differenza (23-28), e dimostrando coraggio e determinazione per tutta la partita.

Lo scotto della prima partita ufficiale ha pesato molto sulle teste dei musilensi: una difesa passiva contro i forti tiratori ospiti ed un attacco abbastanza frenetico, hanno determinato il gap della prima frazione, chiusasi sull’ 8-15 per Oderzo.
Sistemate alcune impostazioni tattiche e scacciata l’eccessiva ansia da prestazione del primo tempo, nei secondi trenta minuti Lorenzon e compagni hanno messo in campo più aggressività e compattezza in fase difensiva, traendo dei benefici anche in attacco, dove si sono viste trame più fluide e maggiore fiducia in fase di realizzazione.
Nel buon secondo tempo disputato (terminato 15-13 in favore dei padroni di casa), va sottolineata anche la prestazione dei due portieri di Musile: il giovanissimo Billotto (13 anni e 40 minuti in campo per lui) ed il più “esperto” Simonella, hanno chiuso la partita entrambi con il 50% di parate (28/56).

Di seguito il commento di mister Andrea Ferronato: “Non è stato uno degli esordi più facili considerate le qualità dell’Oderzo, una squadra più rodata ed esperta di noi che da più di un anno lavora egregiamente con un mister rinomato come Brakocevic. Per quanto ci riguarda, probabilmente i primi 15-20 minuti sono stati decisivi ai fini dell’incontro: abbiamo subito mentalmente l’emozione della prima partita e, tatticamente, una difesa molto profonda dei nostri avversari. Nella ripresa, anche nei momenti più difficili, la squadra non ha mai mollato e ha dimostrato carattere, riuscendo a limare il gap e chiudendo in crescita fisica la partita segno che la condizione atletica, alla quale tengo molto, è complessivamente buona.
E’ scontato dire che siamo un cantiere aperto e che ci sono tantissime cose da sistemare: siamo una squadra con una delle età medie più basse dei due gironi dell’Under 17, ma questo deve essere solo uno stimolo per continuare il nostro processo di crescita, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. In vista della prossima trasferta a Belluno, dobbiamo sicuramente ripartire dal buon secondo tempo disputato contro Oderzo e cercare di perfezionare alcuni aspetti del nostro gioco che non hanno funzionato a dovere in questa prima partita di campionato. Se manteniamo fiducia e consapevolezza di ciò che siamo e di ciò che possiamo diventare mantenendo questo impegno e questa costanza negli allenamenti, sono sicuro che in futuro i risultati saranno una logica conseguenza.”

Tabellino Musile: Basso 1, Bergamin 1, Billotto, Busato 4, Cadamuro, De Ceglia 2, Lorenzon (K) 7, Marian (VK) 3, Momesso 5, Tonet, Zhou. All.: Ferronato

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A2F / Musile – Algund

MUSILE PORTA A CASA I SUOI PRIMI DUE PUNTI

Dopo due partite dai risultati non soddisfacenti, arrivano i primi due punti per le ragazze della Pallamano Musile. La sfida contro Algund non è stata semplice per le padrone di casa.
Durante il primo tempo, la squadra guidata da capitan Bruseghin sembra sottotono e distratta, ma riesce a mantenersi alla pari con le lagundesi. Il tabellone segna 8-7 per le musilensi al termine dei primi trenta minuti di gara. Al rientro in campo, Musile reagisce con una difesa più compatta e aggressiva, ma l’attacco stenta a decollare in modo incisivo. Nonostante diversi errori, la compagine di coach Zanette tocca il +5. Saranno gli ultimi minuti a compromettere il risultato della partita: il cambio difesa delle avversarie alto atesine mette il panico e porta ad un parziale di 4 a 0, a loro favore. La partita si conclude con il risultato di 17-16 per Musile, un risultato che lascia, in parte, l’amaro in bocca. Con la consapevolezza di poter fare di più, si lavorerà duramente questa settimana per cercare di dimostrare quello di cui le ragazze sono realmente capaci.

Il prossimo appuntamento è sabato 19 ottobre, alle ore 15:00, a Campo Tures.

MUSILE: Bruseghin (1); Cancian (1); Carrer; Gerhard; Giacomel; Girardi (8); Orsini; Soldera (2); Colletto (5); Sclano; Pontillo; Bardin; Gobbo; Mesa Aguirre.

ALGUND: Almered; Dalsant; Gamper (6); Holzl F.; Holzl J.; Innerhoffer; Konigspainer; Pinfider (7); Pixner; Schwarz; Spiess; Thaler; Vonmetz (2); Zanon (1).