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U17 / Musile – Trieste

MUSILE “DOPPIATO” DALLA CAPOLISTA TRIESTE

Si chiude il trittico di impegni casalinghi con una sconfitta reannunciata contro Trieste, prima in graduatoria del girone B. Una partita mai in discussione che ha visto prevalere la formazione giuliana con il punteggio finale di 17- 34 (9-18 primo tempo).
L’inizio è tutto di marca alabardata (1-7 all 11′). Il mister musilense comincia a ruotare i suoi effettivi a disposizone già dopo dieci minuti, ma l’impatto mentale sul campo continua ad essere insufficiente per affrontare una corazzata come quella triestina (5-14 al 22′). Solo negli ultimi 5 minuti della prima frazione s’intravedono finalmente buone
combinazioni, concretizzate da Momesso e Busato (9-18 al 30′).
Non cambia la musica nemmeno ad inizio secondo tempo: al 40′ il tabellone dice Musile 11-25 Trieste. A questo punto della contesa, l’arbitro Fabbian è costretto ad interrompere le ostilità per un grave infortunio occorso all’ala sinistra ospite Urbaz (frattura scomposta di tibia e perone). Si ritorna in campo dopo oltre 40 minuti di pausa, ma sono sempre i triestini ad imporre il loro ritmo fino a toccare il massimo vantaggio (+18, 11-29 al 46′). Nell’ultimo quarto di gara, torna a segno Busato, mentre Billotto (migliore in campo dei suoi) continua ad effettuare ottimi interventi tra i pali: la partita scivola via fino al conclusivo 17-34.
Il commento di coach Andrea Ferronato: “Per prima cosa mi preme fare l’in bocca in lupo di pronta guarigione a Federico Urbaz, giocatore del Trieste che ha rimediato un brutto infortunio nel corso della partita. Per quanto concerne la gara, credo che la nostra sia stata una prova assai deludente, frutto di una settimana di allenamenti per nulla soddisfacente. Già nel discorso pre-partita avevo avvisato i ragazzi che l’andamento degli ultimi 7/10 giorni non mi era piaciuto ed i risultati si sono visti sin dalle prime battute: troppo molli e passivi in difesa dove
abbiamo sofferto tutte le situazioni di 1v1, mentre in fase offensiva siamo completamente mancati dal punto di vista della concentrazione. Unica nota positiva della partita è stata la buona prestazione in porta di Billotto, che in questo periodo sarà chiamato agli straordinari in virtù dell’infortunio occorso al nostro altro portiere Simonella (frattura ad
un mignolo della mano).
Spero e mi auguro che la squadra abbia assimilato la lezione: ora abbiamo il dovere di rituffarci in palestra e lavorare duro per andare a giocare un’altra partita difficile a Campoformido contro il Jolly. Il mio auspicio è quello di vedere facce diverse ed un approccio alla gara completamente diverso: abbiamo bisogno di chiudere questo ciclo
di partite con una buona prestazione.”
TABELLINO MUSILE: Bergamin 1, Busato 4, Billotto, Cadamuro 1, De Ceglia 3, Jabara, Jovanovic, Lorenzon 2, Marian 2, Momesso 4, Tonet, Zhou.

U17 / Musile – Ponte

UNDER 17 – MUSILE INCIAMPA CON IL PONTE DI PIAVE

Sconfitta interna per l’Under 17 della Pallamano Musile che si arrende 18-31 al cospetto del Ponte di Piave. Una prestazione composta da alti e bassi per i ragazzi di Andrea Ferronato: decisivo il blackout offensivo, a cavallo tra il 16′ ed il 27′, che ha deciso le sorti dell’incontro in favore della formazione ospite.
La partenza di Musile è positiva: due contropiedi consecutivi finalizzati da Bergamin portano i locali sul 4-3 all’8′. I padroni di casa, fino a metà periodo, rispondono colpo su colpo alle reti del duo Magoga-Melchiori: il primo gol di Busato sancisce il 7-8 al 16′.
I rossoblu sprecano, a questo punto, diverse occasioni per restare a contatto, mentre nell’altra meta-campo l’ex Melchiori continua ad insaccare con troppa facilità (9-16 al 30).
Al ritorno dagli spogliatoi, il duo Lorenzon-De Ceglia contribuisce a ridurre il gap sul -5 (12-17 al 35′). Le individualità del Ponte riallargano nuovamente la forbice tra le due squadre (13-23 al 43′).
L’ultimo sussulto musilense è firmato da un mini-break di Busato e De Ceglia, ma è ancora l’incontenibile coppia Magoga-Melchiori (24 realizzazioni complessive) a chiudere ogni tipo di velleità di successo (15-28 al 50′).
Negli ultimi dieci minuti i due tecnici danno spazio a tutti i giocatori a propria disposizione: le ultime reti di Musile sono siglate da Momesso e De Ceglia. Termina 18-31.
Il commento di coach Andrea Ferronato: “Non sono totalmente soddisfatto della partita. Di certo abbiamo giocato meglio rispetto all’andata, anche se non ci voleva molto vista la nostra pessima prestazione disputata a Ponte. Ritengo che avremmo potuto disputare l’intera gara con l’applicazione e la concentrazione dei primi 15 minuti. Quando andiamo in difficoltà in fase offensiva, non abbiamo delle individualità che ci consentano di trovare soluzioni alternative: dobbiamo continuare a perfezionare il nostro assetto tattico per limitare questi momenti di
appannamento, oltre ad essere più feroci nelle situazioni di prima e seconda fase a tu per tu con il portiere. Per quanto riguarda la fase difensiva, la prestazione è stata sufficiente, ma possiamo essere di certo più performanti: contro Trieste dobbiamo necessariamente salire di
livello, perciò mi attendo maggiore attenzione e determinazione anche sui piccoli dettagli”.

TABELLINO MUSILE: Basso, Bergamin 3, Busato 3, Billotto, Cadamuro, De Ceglia 4, Jabara, Jovanovic, Lorenzon 3, Marian 1, Momesso 4, Zaninotto, Zhou.

U17 / Musile – Belluno

MUSILE TRAVOLGE BELLUNO E RITROVA LA VITTORIA
Importante prestazione degli Under 17 che prevalgono di larga misura contro Belluno 35-12, al termine di una partita mai stata in discussione e condotta sin dalle prime battute.
Nonostante l’assenza di Giacomo Marian e le condizione fisiche precarie di Alessandro Lorenzon (già out contro Oderzo settimana scorsa), i ragazzi di Andrea Ferronato si sono imposti con autorità, sciorinando soprattutto buone trame di gioco collettive in seconda fase.
I padroni di casa partono con un assetto difensivo aggressivo che produce subito tanti recuperi: quattro reti di Momesso, oltre ad alcuni ottimi interventi di Simonella tra i pali, permettono a Musile di creare subito il break che “spacca” la partita (8-0 al 14′).
Già a metà prima frazione cominciano le prime rotazioni in casa rossoblu: la difesa si mantiene su buoni livelli, mentre in fase offensiva spesso si sprecano diverse buone situazioni a tu per tu con il portiere ospite (al 30′, Musile 14-3 Belluno).
Durante l’intervallo, il coach musilense cerca di mantenere alta la concentrazione per limitare alcuni banali errori tecnici: la squadra rientra in campo con il giusto piglio ed, al 36′, la gara è già in cassaforte (22-3). Da segnalare la prima rete ufficiale – all’esordio – per Sami Jabara.
Busato (top scorer con 11 reti) e De Ceglia continuano a bucare la rete nell’ultima parte della contesa. Nonostante il buon impatto di Billotto in porta, la difesa musilense – apparsa in questa fase un po’ troppo “allegra” – concede eccessive libertà ai tiratori bellunesi, permettendo alla
Firex di raggiungere e superare quota 10 sul tabellone.
La partita termina 35-12 per Musile, che torna a muovere così la classifica dopo 7 partite di astinenza dalla vittoria.
Il commento di coach Andrea Ferronato: “Sono soddisfatto di quanto visto sul campo, dell’abnegazione e dello spirito di sacrificio messo in campo dai ragazzi. Siamo in un periodo sfortunato dal punto di vista degli infortuni e delle assenze, ma la squadra ha dimostrato segnali di crescita davvero importanti rispetto alla gara giocata all’andata a Belluno.
Negli ultimi tre mesi i ragazzi sono evoluti sia dal punto di vista tecnico-individuale, che da quello dell’impatto fisico sulla partita, ma non dobbiamo accontentarci: i margini di miglioramento sono ancora ampissimi e dobbiamo continuare a lavorare con questa intensità e
determinazione per finire la prima parte di stagione al meglio delle nostre possibilità. Questa vittoria è un ‘premio’ per l’impegno che abbiamo messo in palestra, soprattutto in questo ultimo periodo.
A dispetto del largo scarto finale, ci sono stati in ogni caso dei cali di concentrazione – in entrambe le fasi del gioco difensiva ed offensiva – che non possiamo assolutamente permetterci, a maggior ragione per una squadra come la nostra che non è abituata a vincere ogni settimana. Tutto ciò ci deve servire da insegnamento per il prosieguo del nostro
campionato.”


TABELLINO MUSILE: Basso 3, Bergamin 5, Billotto, Busato 11, Cadamuro 2, De Ceglia 7, Jabara 1, Lorenzon 1, Momesso 6, Simonella, Tonet, Zhou 1.

U17 / Oriago – Musile

ORIAGO PREVALE NEL DERBY “FISICO” CONTRO MUSILE

Termina con una sconfitta il 2019 degli Under 17 della Pallamano Musile: i giovani rossoblù, infatti, hanno ceduto 23-10 al cospetto della Pallamano Oriago, attualmente terza forza del campionato.
Una prova a due volti per la squadra allenata da Andrea Ferronato: alla migliore prova collettiva difensiva della stagione, ha fatto da contraltare una prestazione davvero scadente nella fase offensiva.
Come ci si aspetta dai consueti derby tra le due squadre, l’intensità ed i contatti fisici sono molto elevati sin dalle battute iniziali (3-2 al 7′, dopo una bella conclusione dai 9 metri di Busato).
Sale in cattedra, tra le fila dell’Oriago, il terzino Marsilio (già impiegato con costanza in prima squadra): i padroni di casa toccano il +4 al 14′ (7-3). Gli risponde subito Marian: gli ospiti, nei successivi 15 minuti, non riusciranno più a trovare la via del gol. La buona difesa musilense, trascinata da Bergamin al centro, fa sì che lo scarto non si dilati eccessivamente: un 7 metri di Ferrotti, quasi a tempo scaduto, fissa il punteggio sull’11-4 al 30′.
Il secondo tempo scorre sulla falsariga del primo: Musile, molto efficace in fase difensiva, non riesce a sfruttare le numerose palle recuperate per assottigliare con maggiore veemenza il gap (12-6 al 38′). Di lì in avanti un nuovo blackout offensivo, provocato anche da alcuni ottimi interventi del portiere di casa, non lascia scampo agli ospiti che scivolano sul -12 (18-6 al 52′).
Negli ultimi scampoli di partita, Lorenzon e compagni ritrovano maggiore lucidità e riescono, perlomeno, a raggiungere la doppia cifra sul tabellone: la partita termina 23-10.
Il commento di coach Andrea Ferronato: “In tutta onestà è una partita che mi risulta abbastanza difficile da analizzare. Non posso imputare nulla ai ragazzi per quanto riguarda l’impegno ed il sacrificio profuso in campo: abbiamo tenuto a 23 reti il loro attacco che, prima di domenica, viaggiava a 31,5 gol segnati di media. A parte alcune collaborazioni saltate, dietro siamo stati quasi perfetti per l’intero arco del match. Mi dispiace, semmai, aver subito più di 20 gol dopo uno sforzo collettivo così consistente. Per questo, pretendo che anche i nostri portieri alzino il loro livello di gioco nelle prossime partite per andare di pari passo con il resto della squadra.
D’altra parte, le 10 reti messe a segno sono un numero gravemente insufficiente. Il nostro principale problema è stato aver giocato tutti i 60 minuti sotto ritmo, non riuscendo mai a creare soluzioni facili ed eccessivi pericoli alla retroguardia dell’Oriago. Oltre alla mancanza di velocità nel giro palla contro la loro 6-0, siamo stati carenti nell’andare a concretizzare tutti i recuperi che la nostra ha prodotto per tutta la partita: sia in 2° fase che a tu per tu con il portiere, non abbiamo mai avuto la giusta dose di cattiveria e determinazione.
Ora, ci aspettano 20 giorni prima di tornare sul parquet: durante le vacanze di Natale non ci fermeremo ed abbiamo già impostato sei allenamenti, segno che la volontà dell’intero gruppo è quella di continuare a faticare in palestra per lavorare sui nostri difetti e per perfezionare gli attuali pregi.
Cercheremo di presentarci ad Oderzo (12 gennaio) nelle migliori condizioni fisiche e mentali possibili per giocare una partita seria contro un avversario che ci precede in classifica di soli due punti”.

TABELLINO MUSILE: Basso, Bergamin 1, Billotto, Busato 4, Cadamuro, De Ceglia 1, Jovanovic, Lorenzon 2, Marian 2, Momesso, Simonella, Tonet, Zhou.

U17M / Musile – Venezia

MUSILE S’INCHINA CONTRO LA SECONDA DELLA CLASSE

Gli Under 17 della Pallamano Musile confezionano una gagliarda prestazione contro il Cus Venezia, ma escono sconfitti 19-31. Un divario forse fin troppo ampio per quanto si è visto all’Arcostruttura: i ragazzi di Andrea Ferronato hanno disputato una partita di buon livello contro un avversario di gran lunga superiore dal punto di vista tecnico e fisico, attualmente posizionato al 2° posto in classifica.
L’avvio della contesa è davvero equilibrato: i padroni di casa rispondono colpo su colpo agli attacchi ospiti (3-3 al 10′).
Alcune disattenzioni difensive, unite al talento del terzino destro veneziano Zanon (12 gol stasera, al debutto stagionale), danno il là alla fuga dei più blasonati lagunari (4-13 al 22′). Tra gli ospiti in questo frangente di gara, oltre al già citato Zanon, a salire in cattedra è anche il portiere granata Rossi, autore di ottimi interventi tra i pali a sigillare la porta cussina.
Sistemate alcune imperfezioni tattiche in difesa, Musile si ricompatta e chiude il primo parziale sotto di nove lunghezze (6-15 al 30′): uno scarto eccessivo, considerata la buona mole di gioco offensiva prodotta da Marian e compagni.
Si torna in campo dopo l’intervallo e, finalmente, i tentativi dei musilensi cominciano ad andare a segno con maggiore frequenza: Busato e Lorenzon spingono i rossoblu al -7 (13-20 al 43′). Il divario resta il medesimo per altri cinque minuti (16-23 al 48′), con un Musile che battaglia ad armi pari contro un Cus Venezia che può vantare davvero tante frecce al proprio arco.
La formazione locale, a questo punto, comincia a pagare gli sforzi compiuti per restare più a lungo possibile in partita, seppure il suo esito non sia mai stato realmente in discussione. Nell’ultimo quinto di gara, i ragazzi di Sebastiano Varponi toccano il +13 (massimo vantaggio, 16-29 al 55′), ma Musile continua a lottare con tenacia fino all’ultimo secondo di gioco: Momesso, autore di un’ottima prova difensiva, sblocca il suo tabellino personale con due reti di pregevoli fattura, intervallate da un’altra bella conclusione vincente dalla posizione di terzino destro di De Ceglia. La partita si conclude sul 19-31 in favore del Cus Venezia.
Il commento di coach Andrea Ferronato: “Anche stasera abbiamo compiuto importanti progressi sotto il punto di vista del gioco organizzato. Eravamo consci del valore dei nostri avversari, in special modo di alcuni ragazzi veneziani ‘fuori categoria’ per l’Under 17, ma i miei ragazzi hanno combattuto a viso aperto e senza alcun timore riverenziale. Abbiamo sofferto meno del previsto la loro fisicità, questo significa che siamo in salute ed anche i dati atletici registrati in settimana sono stati confortevoli sotto questo punto di vista. I primi 15 minuti del secondo tempo sono stati, dal punto di vista offensivo, i migliori della stagione, mentre in difesa abbiamo sofferto un pochino più del previsto, soprattutto con la nostra 6-0 che a Trieste aveva ben figurato. Rispetto alle ultime partite, abbiamo limitato di molto le palle perse e, conseguentemente, i contropiedi subiti;
tuttavia, in alcuni frangenti, non siamo stati lucidi: in certe situazioni, specialmente sul nostro recupero palla, dobbiamo imparare ad essere meno precipitosi ed usare maggiormente la testa. Ora ci rimboccheremo le maniche e da lunedì torneremo in palestra per preparare, con la consueta serietà ed applicazione, l’ultima partita del 2019 (domenica 22 dicembre ad Oriago): finalmente si chiuderà questo ciclo “terribile” di gare (Jolly, Trieste, Venezia ed Oriago) dal quale, in ogni modo, ne stiamo uscendo rinforzati sotto tutti i punti di vista, a cominciare dall’autostima nei nostri mezzi. Speriamo di raccogliere presto i frutti di queste esperienze che abbiamo compiuto nell’ultimo mese di campionato: gennaio sarà il nostro mese della verità.”
TABELLINO MUSILE: Basso 1, Bergamin 1, Billotto, Busato 6, Cadamuro 1, De Ceglia 3, Jovanovic, Lorenzon 3, Marian 2, Momesso 2, Simonella, Tonet, Zhou.

U17M / Trieste – Musile

MUSILE PRENDE APPUNTI A TRIESTE

Come da pronostico, i ragazzi dell’Under 17 tornano a casa da Trieste con una sconfitta (35-17), ma al tempo stesso con diverse indicazioni positive ed altre sulle quali occorerà continuare a lavorare nelle prossime settimane. Contro la capolista del campionato, i giovani ragazzi (età media 14,6 anni) di Andrea Ferronato non hanno di certo sfigurato e sono usciti a fine match sotto gli applausi dei tanti sostenitori che si sono sobbarcati la lunga trasferta fino al PalaChiarbola.
Nonostante il chiaro divario fisico e tecnico, nel primo quarto della partita Musile gioca alla pari contro gli scudettati giocatori triestini (il blocco della squadra è formato dai Campioni d’Italia Under 15 2019): al 15’ gli ospiti sono sotto di una sola lunghezza, 6-5.
Purtroppo, la prima parte dell’incontro, è caratterizzata da banali palle perse che non permettono a Musile di riuscire a schierarsi con continuità a difesa schierata, vero punto di forza della giornata: i triestini sono abili ad approfittare degli errori musilensi ed a colpire con puntualità in seconda fase; da sottolineare, comunque, alcune ottime parate di Simonella, bravo ad evitare che il gap potesse allargarsi più del dovuto.
Busato e Marian, sfruttando delle buone geometrie offensive, provano a tenere a galla i rossoblù, ma il tabellone a fine primo tempo dice: Trieste 20-11 Musile.
L’approccio mentale dei primi 10/15 minuti del secondo tempo non rispecchia quello di inizio partita: i padroni di casa toccano il massimo vantaggio al 44’ (31-12). Sistemate alcune imperfezioni tattiche, e diminuita l’eccessiva frenesia in attacco, Musile chiude in crescendo l’ultima parte della gara.
A salire in cattedra sono soprattutto gli Under 15 rossoblù: con un Billotto finalmente tornato a buoni livelli tra i pali (52,3% di parate), spicca anche il contributo di Mateo Jovanovic (classe 2006) e Gregorio Basso (classe 2007), entrambi a segno dai 7 metri ed in grado di tenere il campo al livello dei loro compagni di squadra più “navigati”. Per il più piccolo dei fratelli Basso, si tratta della prima rete in Under 17: un bel traguardo raggiunto a soli 12 anni!
La partita scorre via fino al 60’ e si conclude sul risultato di 35-17 in favore di Trieste: un passivo forse eccessivo che non rende il giusto onore all’impegno profuso da tutto il collettivo musilense.
Il commento di coach Andrea Ferronato: “Ogni partita che passa, continuo a vedere una squadra in crescita: oggi abbiamo affrontato una corazzata come Trieste e abbiamo combattuto a viso aperto, senza timori. La nota più lieta, per quanto mi riguarda, è stata la nostra difesa 6-0 sui loro forti tiratori. Purtroppo, nella fase centrale del match tra il 15’ ed il 45’, non siamo stati bravi a gestire il pallone con la calma e la tranquillità che avevo richiesto in settimana, e Trieste ha avuto vita facile a colpirci in seconda fase. Stasera non posso imputare nulla ai ragazzi: anche in attacco, nonostante ci siano state diverse imprecisioni individuali tecniche, abbiamo migliorato i movimenti senza palla e trovato soluzioni più “pulite” al tiro. Dobbiamo cercare di essere più costanti sui 60 minuti e limitare al minimo i momenti in cui troviamo difficoltà ad attaccare difese fisiche come quella degli avversari odierni. La prossima partita con Venezia, seconda in classifica proprio alle spalle di Trieste, sarà un altro test che dovrà darci nuove risposte positive e che amplierà il nostro bagaglio di esperienza, in vista del girone di ritorno.”
TABELLINO MUSILE: Basso G. 1, Basso L. 1, Bergamin, Billotto, Busato 6, De Ceglia 2, Jovanovic 1, Lorenzon 2, Marian 4, Momesso, Simonella, Zhou.

U17M / Musile – Jolly

MUSILE KO CON JOLLY, MA CON SEGNALI DI RIPRESA

Nonostante una complessiva buona prestazione – di certo migliore rispetto a quella offerta la scorsa settimana a Ponte di Piave -, gli under 17 della Pallamano Musile escono sconfitti 18-30 contro l’Handball Jolly Campoformido, una squadra di sicuro talento ed esperienza superiore rispetto alla più giovane compagine musilense.
I primi 10 minuti della contesa vedono le due squadre rincorrersi sul filo dell’equilibrio (4-5 al 10’). Nella fase centrale del primo tempo, grazie ad alcune ottime individualità nel ruolo di terzino, il Jolly crea il solco che risulterà decisivo ai fini dell’incontro (5-14 al 22’). La squadra di casa non si abbatte e non si scompone dinanzi ad una formazione davvero ben attrezzata: un gol di Busato – top scorer rossoblù con 6 reti – chiude la prima frazione sul 9-17.
Già dalle prime battute del secondo tempo, mister Andrea Ferronato decide di alternare diverse soluzioni tattiche provate nel corso della settimana: anche grazie ad un buon impatto difensivo di Momesso (classe 2005), Musile resta costantemente a distanza tra le otto e le nove reti di distacco (15-24 al 48’). Nell’ultima fase dell’incontro, il Jolly sfrutta la maggiore lunghezza della panchina e riesce ad allungare fino al 18-30 finale.
Da segnalare le prime reti ufficiali in carriera in under 17 per il cinese Giuliano Zhou (ha iniziato giocare a pallamano da soli 2 mesi) e il croato Mateo Jovanovic (classe 2006, il più “piccolo” del gruppo).
Il commento di mister Andrea Ferronato: “Rispetto alla scadente prestazione di Ponte di Piave, oggi non posso imputare nulla ai ragazzi. Nonostante diversi acciacchi fisici e di salute che hanno sicuramente condizionato il rendimento di alcuni nostri importanti elementi, la squadra ha lottato senza timori dal 1’ al 60’, con un giusto atteggiamento e una ritrovata caparbietà. Durante la settimana abbiamo cercato di lavorare molto dal punto di vista mentale e per questo sono soddisfatto, considerato anche il valore del Jolly. Non siamo stati chiaramente impeccabili dal punto di vista tecnico, soprattutto nella metà campo offensiva, ma l’importante era ritrovare l’entusiasmo, la voglia di scendere in campo e combattere a viso aperto. Ora ci aspettano altre tre partite davvero toste (Trieste, Venezia ed Oriago) che ci serviranno per accumulare esperienza e continuare il nostro graduale processo di crescita, in vista della seconda metà di stagione”.

TABELLINO MUSILE: Basso 1, Bergamin 3, Busato 6, Cadamuro, De Ceglia 2, Jovanovic 1, Lorenzon 1, Marian, Momesso 3, Zhou 1.

U17M / Ponte di Piave – Musile

UNDER 17: MUSILE CADE ROVINOSAMENTE A PONTE DI PIAVE

Pesante battuta d’arresto per gli Under 17 della Pallamano Musile che vengono sconfitti 44-23 a Ponte di Piave: una partita che non ha mai avuto storia, sempre a senso unico in favore della formazione locale.
L’avvio degli ospiti è lo specchio di quello che sarà il film dell’intera partita: una squadra molle, spaesata in campo e che non riesce a controbattere all’intensità dei padroni di casa; è emblematico il fatto che mister Andrea Ferronato sia costretto a chiamare timeout già dopo 2’20” di match sul 3-0 per il Ponte di Piave. Un accenno di reazione, per quanto puramente emotiva, si può intravedere fino al 7’ (5-2), ma di lì in poi la partita diventa totalmente in salita per Marian e compagni. Ben 17 palle perse nel solo primo tempo, consentono al Ponte di Piave di allungare facilmente con efficaci contropiedi e all’intervallo lungo la formazione di Melchiori comanda 18-8.
La seconda frazione segue la falsariga dei primi 30 minuti di gioco: limitate in parte le palle perse, la squadra musilense appare ugualmente arrendevole e priva di determinazione. La difesa fa acqua da tutte le parti e pure i portieri, anch’essi in giornata negativa, non riescono a coprire le falle lasciate dai compagni di squadra: il Ponte scappa fino al +25 (massimo vantaggio, 40-15 al 53’), prima di un sussulto finale degli ospiti che riescono per lo meno a limitare, solo in parte, un passivo davvero importante: la partita si conclude sul 44-23.
Le parole di mister Andrea Ferronato: “Innanzitutto mi preme fare i complimenti ai nostri avversari che hanno meritato sia la vittoria, che lo scarto finale con i quali si sono imposti. Per quanto ci riguarda, oggi non siamo scesi in campo: è stata una prestazione inaccettabile sotto tutti i punti di vista, a partire da quello mentale e della concentrazione. Dobbiamo fare tutti, io per primo, un autocritica per la prova indecorosa che abbiamo offerto di fronte ai tanti presenti che sono venuti a sostenere la squadra in questa trasferta. Non posso accettare di vedere una squadra priva di identità e personalità: spero che questa sconfitta serva da lezione e ci faccia riflettere. E’ il momento di rimboccarsi le maniche e preparare la prossima partita contro il Jolly: mi aspetto, sia in settimana che domenica prossima durante la partita, dei ragazzi che diano tutto quello che oggi contro il Ponte di Piave non hanno lasciato sul campo.”
TABELLINO MUSILE: Basso 2, Bergamin, Billotto, Busato 5, Cadamuro, De Ceglia 1, Jovanovic, Lorenzon 5, Marian 5, Momesso 3, Simonella, Zhou.

U17M / Belluno – Musile

PRIMO HURRA’ PER L’UNDER 17, MUSILE ESPUGNA BELLUNO

Prima affermazione stagionale per gli Under 17 della Pallamano Musile che violano il palazzetto di Sedico (BL): al termine di una partita mai in discussione, i ragazzi di mister Andrea Ferronato si sono imposti con il punteggio finale di 17-30.
Rispetto alla gara inaugurale giocata contro Oderzo, gli ospiti partono con un altro piglio: la difesa rossoblù è solida e compatta e non concede sconti al Firex Mondo Sport, mentre sul fronte offensivo Marian conduce i suoi sul +5 al 10’ (1-6).
Musile nel frattempo perde il pivot Bergamin per un’ingiusta squalifica, ma non si scompone: tre realizzazioni consecutive di Lorenzon lanciano gli ospiti sul +8 (4-12 al 20’). Billotto, autore di un’altra prova positiva tra i pali, chiude la porta, ben coadiuvato da una difesa aggressiva che blocca spesso sul nascere le iniziative avversarie.
Al 27’ mister Ferronato ha già ruotato tutti i suoi 13 effettivi a disposizione (esordio stagionale per Casagrande e Jovanovic, quest’ultimo classe 2006). Due sigilli di Busato, sul finire di frazione, regalano il +12 con il quale si torna negli spogliatoi per la pausa lunga (6-18 al 30’).
Alla ripresa del gioco, Musile effettua degli esperimenti in fase difensiva, ma la musica non cambia: la squadra ospite continua a recuperare palloni con una buona continuità, tramutati spesso in contropiedi e seconde fasi organizzate, e tocca il massimo vantaggio al 43’ (9-25).
Da questo momento, Lorenzon e compagni “escono” mentalmente dal match: diverse forzature ed imprecisioni in attacco, unite ad un generale calo di concentrazione difensivo, permettono a Belluno di assottigliare il gap fino al -11 (16-27 al 57’).
Negli ultimi 180 secondi di gioco, grazie a tre reti di Busato (top scorer del match con 8 gol), Musile tocca quota 30 sul tabellone: il match termina così 17-30, sotto gli applausi dei tanti presenti al palazzetto.
Da segnalare, a fine partita, la generosità e l’ospitalità dei genitori e dirigenti di casa che hanno preparato per tutti i ragazzi un banchetto di cibo e bevande: un bel modo di concludere in compagnia una piacevole domenica all’insegna della pallamano.
Di seguito il commento di mister Andrea Ferronato: “Sono soddisfatto a metà per questa prima vittoria stagionale. Credo che per quasi 45 minuti abbiamo disputato un’ottima prova difensiva, variando diverse soluzioni e pure gli interpreti in campo. D’altro canto, in attacco non siamo sempre stati lucidi nelle scelte, e troppo spesso abbiamo forzato e sbagliato diverse conclusioni, con un’eccessiva frenesia che penalizza il nostro sistema di gioco. Dobbiamo essere più razionali e capire quando è il momento di affrettare il gioco con le nostre seconde fasi su recupero palla e quando, invece, è più opportuno gestire con più calma e tranquillità il possesso.
Gli ultimi 15 minuti sono stati inaccettabili dal punto di vista mentale: non siamo una squadra che può permettersi di “uscire” dalla partita per un periodo così lungo, non abbiamo il talento individuale per poter reagire a dei blackout difensivi così prolungati. Dobbiamo capire che le partite durano 60 minuti: contro avversari più dotati tecnicamente e fisicamente, sono situazioni che si possono pagare a caro prezzo e che vanno a vanificare tutto il lavoro che svolgiamo in allenamento durante la settimana.”
TABELLINO MUSILE: Basso, Bergamin, Billotto, Busato 8, Cadamuro 2, Casagrande, De Ceglia 2, Jovanovic, Lorenzon 7 (K), Marian (VK) 7 , Momesso 4, Tonet, Zhou.