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U17 / Oriago – Musile

ORIAGO PREVALE NEL DERBY “FISICO” CONTRO MUSILE

Termina con una sconfitta il 2019 degli Under 17 della Pallamano Musile: i giovani rossoblù, infatti, hanno ceduto 23-10 al cospetto della Pallamano Oriago, attualmente terza forza del campionato.
Una prova a due volti per la squadra allenata da Andrea Ferronato: alla migliore prova collettiva difensiva della stagione, ha fatto da contraltare una prestazione davvero scadente nella fase offensiva.
Come ci si aspetta dai consueti derby tra le due squadre, l’intensità ed i contatti fisici sono molto elevati sin dalle battute iniziali (3-2 al 7′, dopo una bella conclusione dai 9 metri di Busato).
Sale in cattedra, tra le fila dell’Oriago, il terzino Marsilio (già impiegato con costanza in prima squadra): i padroni di casa toccano il +4 al 14′ (7-3). Gli risponde subito Marian: gli ospiti, nei successivi 15 minuti, non riusciranno più a trovare la via del gol. La buona difesa musilense, trascinata da Bergamin al centro, fa sì che lo scarto non si dilati eccessivamente: un 7 metri di Ferrotti, quasi a tempo scaduto, fissa il punteggio sull’11-4 al 30′.
Il secondo tempo scorre sulla falsariga del primo: Musile, molto efficace in fase difensiva, non riesce a sfruttare le numerose palle recuperate per assottigliare con maggiore veemenza il gap (12-6 al 38′). Di lì in avanti un nuovo blackout offensivo, provocato anche da alcuni ottimi interventi del portiere di casa, non lascia scampo agli ospiti che scivolano sul -12 (18-6 al 52′).
Negli ultimi scampoli di partita, Lorenzon e compagni ritrovano maggiore lucidità e riescono, perlomeno, a raggiungere la doppia cifra sul tabellone: la partita termina 23-10.
Il commento di coach Andrea Ferronato: “In tutta onestà è una partita che mi risulta abbastanza difficile da analizzare. Non posso imputare nulla ai ragazzi per quanto riguarda l’impegno ed il sacrificio profuso in campo: abbiamo tenuto a 23 reti il loro attacco che, prima di domenica, viaggiava a 31,5 gol segnati di media. A parte alcune collaborazioni saltate, dietro siamo stati quasi perfetti per l’intero arco del match. Mi dispiace, semmai, aver subito più di 20 gol dopo uno sforzo collettivo così consistente. Per questo, pretendo che anche i nostri portieri alzino il loro livello di gioco nelle prossime partite per andare di pari passo con il resto della squadra.
D’altra parte, le 10 reti messe a segno sono un numero gravemente insufficiente. Il nostro principale problema è stato aver giocato tutti i 60 minuti sotto ritmo, non riuscendo mai a creare soluzioni facili ed eccessivi pericoli alla retroguardia dell’Oriago. Oltre alla mancanza di velocità nel giro palla contro la loro 6-0, siamo stati carenti nell’andare a concretizzare tutti i recuperi che la nostra ha prodotto per tutta la partita: sia in 2° fase che a tu per tu con il portiere, non abbiamo mai avuto la giusta dose di cattiveria e determinazione.
Ora, ci aspettano 20 giorni prima di tornare sul parquet: durante le vacanze di Natale non ci fermeremo ed abbiamo già impostato sei allenamenti, segno che la volontà dell’intero gruppo è quella di continuare a faticare in palestra per lavorare sui nostri difetti e per perfezionare gli attuali pregi.
Cercheremo di presentarci ad Oderzo (12 gennaio) nelle migliori condizioni fisiche e mentali possibili per giocare una partita seria contro un avversario che ci precede in classifica di soli due punti”.

TABELLINO MUSILE: Basso, Bergamin 1, Billotto, Busato 4, Cadamuro, De Ceglia 1, Jovanovic, Lorenzon 2, Marian 2, Momesso, Simonella, Tonet, Zhou.